Progetto MIRIFICUS. Dati satellitari contro le ondate di calore urbano
MIRIFICUS – L’ondata di grande caldo che sta investendo parte dell’Europa mette in risalto il fenomeno, in costante aumento, delle isole di calore urbane.
Per trovare soluzioni adeguate è stata avviata un’iniziativa scientifica italiana, denominata MIRIFICUS, che utilizza i dati satellitari per monitorare l’efficacia della piantumazione di alberi, delle aree verdi e di altre attività progettuali.
Finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il progetto MIRIFICUS (acronimo di Monitoraggio degli Interventi di Riforestazione per l’Isola di calore Urbana tramite i Satelliti) è realizzato in collaborazione con l’Istituto per la Bioeconomia del CNR e con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
MIRIFICUS: dati precisi per parametri fondamentali
È ormai noto che le isole di calore siano causate dai cambiamenti climatici e dall’eccessivo consumo di suolo a danno della vegetazione.
Piantare alberi (la cosiddetta riforestazione urbana) è tra le soluzioni più importanti, ma le amministrazioni necessitano di dati precisi per comprendere dove e come intervenire.
Il progetto monitora, quindi, le città dallo spazio sfruttando la tecnologia e i sensori di diverse missioni satellitari, tra cui le italiane PRISMA e COSMO-SkyMed, le europee Sentinel (del programma Copernicus) e le americane Landsat
Attraverso i dati ad alta risoluzione, i ricercatori misurano parametri fondamentali come la temperatura superficiale del suolo (quanti gradi raggiungono le strade e i tetti), l’indice di vegetazione (NDVI) — ossia lo stato di salute e la densità delle piante — e il consumo del suolo, che indica il livello di cementificazione e impermeabilizzazione del territorio.
L’attività del progetto si sviluppa su scala nazionale, analizzando l’andamento termico e l’indice di vegetazione estivo in 20 capoluoghi, con un focus locale su Roma e Firenze. In queste due città è stata valutata l’efficacia di due ipotetici interventi di riforestazione urbana per mitigare gli effetti del riscaldamento locale.
WebGIS, il sistema informativo geografico a disposizione di tutti
L’obiettivo finale di MIRIFICUS è mettere a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni il sistema informativo geografico WebGIS. Basato su mappe interattive accessibili sia agli organi amministrativi sia ai cittadini, questo strumento permetterà di decidere su basi scientifiche dove piantare i nuovi alberi e quali specie selezionare — prediligendo quelle resistenti alla siccità — per rinfrescare efficacemente l’ambiente.
L’incontro e il refrigerio climatico nella Roma sotterranea
Il 6 luglio 2026, presso la sede dell’ISPRA, saranno presentati i risultati del monitoraggio sulle anomalie termiche condotto nei mesi estivi (giugno-agosto) nell’arco di un decennio (2013-2023).
L’incontro rappresenterà inoltre un momento di confronto fondamentale per la pianificazione di interventi di contrasto alternativi o complementari alla riforestazione.
Tra questi, spiccano il depaving (già avviato a Firenze) e la riconversione in luoghi di refrigerio climatico di ambienti della Roma sotterranea, come cavità naturali o storiche (tra cui le catacombe) e bunker bellici ancora esistenti, come quello di Piazza Dante. Questi spazi sotterranei vantano una temperatura naturale costante compresa tra i 14 e i 17 gradi e sono stati puntualmente mappati dall’ISPRA.
Link: Progetto MIRIFICUS – ISPRA
Immagine by ISPRA
