Manahahtáanung o Nuova Amsterdam? La parola ai Lenape

Nel 1524 l’italiano Giovanni da Verrazzano, navigatore ed esploratore per conto della Francia, fece una capatina in quella che sarebbe diventata New York, ma preferì tirare dritto e riprendere la navigazione nell’Atlantico.

Occorre fare un salto di un secolo per raccontare la lunga storia di questa città, andare agli anni 10 del Seicento quando arrivano i primi coloni, gli olandesi, per volere della Compagnia olandese delle Indie occidentali.

Il loro compito era fondare la colonia dei Nuovi Paesi Bassi, con capitale Nuova Amsterdam (Nieuw Amsterdam, in inglese New Amsterdam).

E così fu battezzato l’insediamento – sorto all’estremità meridionale dell’attuale isola di Manhattan, alla foce del fiume Hudson,  che popolatosi e sviluppatosi, nel 1653, otteneva il titolo di città.

Nel 1664 – ecco i 400 anni che si celebrano quest’anno – la colonia veniva conquistata dagli inglesi e il nome della città si tramutava in New York.

I Lenape

Ma prima dell’arrivo degli europei l’area non era disabitata, vi viveva la popolazione autoctona dei Lenape, dei quali narrò per primo proprio Verrazzano,  come di persone ospitali e allegre.

Chiamati dagli europei Delaware, dal nome del governatore della colonia inglese della Virginia dei tempi di Elisabetta I, i Lenape vivevano di agricoltura e pesca che praticavano nell’attuale Manhattan, ma che per loro era Manahahtáanung.

La loro cordialità non li salvò. La decennale colonizzazione olandese del XVII secolo li privò dei loro mezzi di sussistenza, e poi delle terre, li fece ammalare contagiati da malattie importate, li costrinse alla guerra e i sopravvissuti ad assimilare gli usi e i costumi olandesi.

Dopo 400 anni la storia, come è stata, finalmente condivisa

Ma le comunità dei Lenape sono riuscite a mantenere la memoria e il rispetto della propria cultura. E a 400 anni di distanza, sono i loro rappresentanti, con  i musei della Citta di New York (Museum of the City of New York) e di Amsterdam (Amsterdam Museum), ad aver curato e allestito la mostra presso l’istituzione della capitale olandese dal titolo Manahahtáanung o Nuova Amsterdam? Il racconto indigeno dietro New York, con l’intenzione di narrare e mostrare “una storia condivisa”.

 

Mostra: Manahahtáanung or New Amsterdam? The Indigenous Story Behind New York (Manhattan o Nuova Amsterdam. La storia indigena dietro New York);

dove:  Amsterdam Museum – Amsterdam – Paesi Bassi

quando: fino al 10 novembre 2024.

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