Il Giappone, la Russia e la fine (forse) della II guerra mondiale

valdimir-putin-e-shinzo-abe-potrebbe-firmare-il-trattato-di-pace-per-porre-la-fine-alla-ii-guerra-mondialePensavamo che la II guerra mondiale fosse terminata nel maggio del 1945. E invece no. Pochi sanno, infatti, che il Giappone e la Russia non hanno, da allora firmato il trattato di Pace.  Firme che potrebbero essere recate tra oggi e domani, 15 e 16 dicembre 2016, in occasione della visita officiale del presidente russo Vladimir Putin, nel paese nipponico.
Nell’agosto 2016, il primo ministro giapponese Shinzo Abe, nel corso di una conferenza stampa, aveva reso manifesta l’intenzione di far progredire i negoziati formali per il trattato di pace.

Di trattato in trattato: un contrasto che dura dal 1855

Formalmente la Russia e il Giappone sono ancora in guerra, dopo il contrasto nato sulla sovranità delle isole Curili, l’arcipelago di 60 isole storicamente conteso fra le 2 nazioni. La controversia internazionale risale al 1855 per i Territori del Nord o le Kiril del Sud, come le definiscono rispettivamente i giapponesi e i russi, quando con il Trattato di Shimoda fu stabilita la suddivisione politica dell’arcipelago: al Giappone le 4 isole prossime al suo territorio, Kunashiri, Iturup, Shikotan e Habomai le restanti alla Russia.
Nel 1875 con il Trattato di San Pietroburgo, la Russia rinunciò alle Curili in cambio della totale sovranità sull’isola di Sachalin.
Ma nel 1904 i due allori imperi entrarono in guerra (1903-1905), conflitto che terminò con la vittoria del Giappone, che con il Trattato di Portsmouth, oltre a mantenere la sovranità dell’arcipelago, ottenne anche la metà dell’isola di Sachalin.
Si arriva così alla II guerra mondiale, quando la Russia (allora URSS) per rispettare il Trattato di Yalta che la impegnava a entrare in guerra contro il Giappone dopo pochi mesi il termine del conflitto mondiale, occupò le isole Curili.

Da allora la questione è aperta. Perché la Russia si è rifiutata di firmare il Trattato di San Francisco del 1951, sottoscritto da 49 nazioni che hanno riconosciuto la pace con il Giappone, che ha sancito la fine della II guerra mondiale in Asia. Mentre per il Giappone si deve fare riferimento al Trattato del 1885.

Sarà la volta buona?

Nel frattempo sono state compiute senza successo, numerose trattative diplomatiche.
La visita di Vladimir Putin, in Giappone avviene nella città di Nagato. Gli esperti non esitano a considerarla una visita storica, perché oltre alla disputa territoriale che potrebbe finalmente avere una fine,  si discuterà sulla cooperazione economica e sulla ripresa dei rapporti militari fra i 2 paesi, che potrebbero ridisegnare i rapporti di forza del Pacifico.

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