Lorenzo Lotto. Il primo pittore moderno per supportare le Marche

Il veneziano Lorenzo  Lotto (1480 circa – 1556 o 57), uno dei grandi pittori del Rinascimento, nel passato fu celebrato per le sue opere giovanili, ma quasi dimenticato per la produzione durante la maturità, trascorsa in gran parte nelle Marche e apprezzata soltanto dall’Ottocento.

Lotto in vita ebbe fortuna alterna; secondo i biografi per il suo carattere anticonformista, poco incline ai compromessi, al successo e ai facili guadagni, che lo portarono spesso fuori dai grandi centri culturali, a iniziare dalla sua città natale o da Roma, dove soggiornò per alcuni anni, chiamato dal Papa Giulio II.

Fra gli artefici della tardiva rivalutazione lottesca, molto contribuì Bernard Berenson, il critico e studioso lituano naturalizzato statunitense, autore della prima monografia storica-artistica sul pittore veneziano, Lorenzo lotto an essay in constructive art criticism  (pubblicato nel 1895), dove seppe ricostruire gli anni che il pittore trascorse nelle Marche e la sua opera di quel tempo. Ma, soprattutto, attraverso la diffusione della nascente psicoanalisi freudiana, Berenson vide nel Lotto ritrattista una tale capacità d’introspezione, di riuscire a cogliere lo stato d’animo del modello, tanto da definirlo il primo pittore moderno.

E nelle Marche, oltre che a Madrid e a Londra, il grande veneziano del Rinascimento ritorna con la mostra dal respiro internazionale che gli dedica Macerata, dal 19 ottobre al 10 febbraio 2019, organizzata in collaborazione col Museo del Prado e la National Gallery.
Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche,  ospiterà tutti i dipinti che l’artista dipinse per la regione o il cui tema si rifà a essa, disseminati nel territorio  e provenienti da ogni parte del mondo.

Completerà idealmente la monografica europea dedicata al pittore, la raccolta che dal 5 novembre 2018 al 10 febbraio 2019 vedrà riuniti i suoi famosi ritratti nella mostra Lorenzo Lotto. Portraits, presso la National Gallery di Londra, dopo l’esposizione estiva al Museo del Prado di Madrid.

La mostra di Macerata rientra nel ventaglio dei progetti culturali mirati al rilancio dei territori colpiti dal terremoto del 2016, frutto del protocollo d’intesa siglato tra la Regione Marche e il Comune di Macerata  nel febbraio scorso. L’esposizione, infatti,  coinvolgerà i diversi centri lotteschi altrettanto colpiti dalla catastrofe naturale.

 

Fotografia di copertina e in basso: Lorenzo Lotto ‘Triplice ritratto di orefice’ 1530; in alto: Lorenzo Lotto ‘Matrimonio mistico di santa Caterina’ (1506) 

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