Scolpire il Rinascimento. Le opere pratesi di Donatello in tour

Donatello, probabilmente il più grande scultore di tutti i tempi scrive il Victoria and Albert Museum di Londra che all’artista italiano dedicherà nel 2023 “la prima grande mostra del Regno Unito per esplorare i talenti eccezionali” di questo maestro del Rinascimento.

Donatello: Sculpting the Renaissance sarà il titolo della mostra costituita dalle opere pratesi che giungeranno a Londra dopo essere state esposte a Firenze – tra Palazzo Strozzi e il Museo del Bargello – e ai Musei Statali di Berlino.

Per capolavori pratesi s’intende le due formelle e la doppia lesena centrale del parapetto del pulpito esterno della Cattedrale e il capitello di bronzo del pulpito della cattedrale di Prato e la capsella di Maso di Bartolomeo.

Il nucleo principale delle opere pratesi

Per Claudio Cerretelli, direttore dei Musei Diocesani di Prato, le opere in questione rappresentano il “nucleo principale” del lavoro svolto dall’artista che nel 1428 venne chiamato insieme a Michelozzo dalla città per realizzare, appunto, il pulpito esterno del Duomo per l’ostensione della Sacra Cintola.

Il sodalizio

Fu opera importantissima e Donatello (Firenze 1386 – 1466) con il collega concittadino Michelozzo  (1396-1472) a Prato aprirono bottega e vi lavorarono fino al 1438. Nel frattempo i due artisti realizzarono anche altre opere per altri committenti. Sono attribuite a loro come certe almeno 3 opere romane  lastra tombale di Giovanni Crivelli in Santa Maria in Aracoeli (1432) e il Tabernacolo del Sacramento (1432-1433), oggi costudite in San Pietro e, recentemente, il frammento di una lunetta dalla toma di Santa Caterina da Sina nella basilica di Santa Maria sopra Minerva per la quale operarono più artisti.

Il sodalizio tra Donatello, al tempo già scultore affermatissimo e Michelozzo, sculture e architetto più giovane del primo di circa 10 anni, iniziò a metà degli anni Venti del Quattrocento per protrarsi per tutti gli anni Trenta. Sembra che carattere accomodante di Michelozzo stemperasse l’irruenza di Donatello e facilitava quelle che oggi chiameremmo le pubbliche relazioni della bottega.  La collaborazione artistica, abbiamo visto, fu assai proficua ma le opere pratesi, probabilmente, sono il risultato più importante del sodalizio.

Le opere in tour

Complessivamente le opere in tour di Donatello sono: due formelle e la doppia lesena centrale del parapetto del pulpito esterno della Cattedrale, tra il 1434 e il 1438, il Capitello in bronzo, con tracce di doratura, del pulpito esterno, fuso nel 1433 da Michelozzo e Maso di Bartolomeo e la Capsella della sacra Cintola, realizzata da Maso di Bartolomeo intorno al 1446.

Tutto tornerà a Prato nel giugno 2023.

 

Immagine della Diocesi di Prato

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