Da Chengdu a Roma. Per Paola Cortellesi c’è ancora domani
Paola Cortellesi sarà la presidente di giuria della prossima edizione della Festa del Cinema di Roma.
Ma ancora più importante, ci sembra, la notizia del prestigioso riconoscimento che l’attrice romana ha appena ricevuto in Cina, per la sua opera prima come regista, C’è ancora domani.
Miglior film a Chengdu
Continua il successo clamoroso di pubblico e di critica di questo fenomeno cinematografico, premiato alla Festa del Cinema 2023, ai Nastri d’Argento ai David di Donatello nel 2024 e ancora in Europa e in Australia, fino a ricevere, il 13 settembre 2025, come miglior film, il Golden Panda Award, il riconoscimento cinematografico e televisivo più importante della Cina, alla sua seconda edizione.
La cerimonia dei premi si è svolta a Chengdu, nella provincia del Sichuan (Sud – Ovest della Cina), ed è stata trasmessa in diretta dalla Tv di Stato CGTN, raggiungendo una platea di 600 milioni di spettatori, tra Tv e streaming.
C’è ancora domani (all’estero: There’s Still Tomorrow), è stato preferito da una giuria internazionale su film di registi affermatissimi, come Wim Wenders e Christopher Nolan.
Il presidente della giuria, Chen Kaige, ha osservato come il cinema mondiale sia un continuo dialogo tra civiltà. Ha affermato che ogni cultura prospera soltanto attraverso lo scambio, meglio detto attraverso “una coesistenza armoniosa di culture diverse”, aggiungendo che i Golden Panda Awards “fungono da ponte per lo scambio culturale”.
Concetto ripreso dalla Cortellesi, la quale, impossibilità a recarsi in Cina, ha ringraziato il Festival con un video messaggio nel quale si è riferita al premio come “un prezioso promemoria di come il cinema abbia il potere di connetterci oltre i confini, le lingue e le culture”. Il premio è stato ritirato, in sua vece, dalla responsabile della distribuzione cinese Manmok di C’è ancora domani.
Festa di Roma
Tornando a Roma e alla sua Festa del Cinema, giunta alla 20esima edizione, si svolgerà dal 15 al 26 ottobre 2025.
Il programma prevede la proiezione di circa 150 film di 38 produzione estere, in vari siti della città, come è tradizione: dalla sua sede centrale – il puntuale Auditorium Parco della Musica – al Museo Maxxi, alla Casa del Cinema, ai teatri Olimpico e Palladium, al Policlinico Gemelli e nelle sale cinematografiche Giulio Cesare e Aquila.
Diciotto i film in concorso (QUI il programma); due i premi alla carriera: al regista iraniano Jafar Panahi, con il riconoscimento consegnato dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e al pluripremiato produttore cinematografico Lord David Puttnam. Omaggi in onore a Pier Paolo Pasolini (il prossimo 2 novembre saranno trascorsi 50 anni dalla sua morte violenta), a Carlo Rambaldi, premio Oscar per gli effetti speciali, al regista Claudio Caligari e al fotografo Franco Pinna.
Va ricordata, infine la rassegna autonoma ma parallela di Alice nella Città, dedicata agli esordienti e alle produzioni indipendenti.
Infine ci sarà spazio anche per serie televisive come Sandokan e Cita da Carlo.
Dopo due anni, quindi, Paola Cortellesi torna alla Festa dove fu presentato il suo C’è ancora domani, il cui titolo, considerando l’inesauribile trionfo, non mai fu più profetico.

