Gino Cervi e Vittorio De Sica. Eccellenze dello spettacolo

Dalla musica al cinema, le Poste Italiane continuano a omaggiare gli anniversari 2021 dei grandi artisti. Dopo Ezio Bosso e Rino Gaetano è la volta dell’attore Gino Cervi e del regista Vittorio De Sica, entrambi nati nel 1901, ai quali sono dedicati 2 francobolli per la posta ordinaria della serie filetica Eccellenze italiane dello spettacolo.

All’interno della pellicola cinematografica ecco i ritratti di Gino Cervi, nei panni dell’indimenticabile Commissario Maigret e del grande esponente del neorealismo, De Sica, delimitati in alto a destra le loro firme autografe.

Gino Cervi. Da Don Peppone al Comissario Maigret

L’attore Gino Cervi, dopo una lunga carriera teatrale approdò al cinema, dove seppe disegnare con impareggiabile maestria il personaggio del sindaco comunista Peppone, in contrapposizione al parroco Don Camillo (interpretato con altrettanta bravura dal francese – ma di origine italiana – Fernandel), nella fortunatissima serie di film tratti dai libri dello scrittore Giovannino Guareschi (1908 – 1968). Seguì con altrettanto successo la serie televisiva, dove Cervi interpretò dal 1962 al 1974 il già citato Commissario Maigret, tratto dai romanzi di Simenon.

De Sica. Grande maestro

Anche Vittorio De Sica iniziò la carriera come attore, ma fu dietro la macchina  che espresse il suo grande e riconosciuto talento: vincitore di 4 Premi Oscar per miglior film nel 1948 con Sciuscià, nel 1950 con Ladri di biciclette, nel 1965 con Ieri, oggi e domani e nel 1972 con Il giardino dei Finzi Contini (dal omonimo romanzo di Giorgio Bassani – 1916 – 2000).

La Francia lo premiò al Festival di Cannes con il Grand Prix (oggi Palma d’Oro) per Miracolo a Milano nel 1951: capolavoro innovativo, il film ha ispirato il regista Steven Spielberg per una scena madre del film di fantascienza degli anni Ottanta E.T. di fama mondiale e lo scrittore Gabriel García Márquez (1927 – 2014) per il realismo magico che impresse al suo Cent’anni di solitudine, uno dei libri-cult del Novecento.

I francobolli

Stampati in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva non fluorescente, riproducono le vignette curate dalla Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA

Duecento mila esemplari per ciascun francobollo è la tiratura prevista dei francobolli disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico –  gli Spazio Filatelia –  di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma1, Torino, Trieste, Venezia Verona e sul sito poste.it.

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