Il trapianto di cuore eseguito completamente con il sistema robotico

Il Baylor St. Luke’s Medical Center di Houston (Texas – USA) ha rivelato lo scorso giugno l’esecuzione, con successo, del primo trapianto di cuore completamente robotico negli Stati Uniti.

Tony Rosales Ibarra, un quarantacinquenne affetto da un’avanzata insufficienza cardiaca, grazie all’équipe guidata dal chirurgo cardiotoracico dottor Kenneth Liao, ha ricevuto un cuore nuovo senza subire l’incisione al torace.

L’intervento pioneristico è avvenuto lo scorso 15 marzo, come ha raccontato Liao al houstonchronicle.com.

La procedura è consistita nel praticare al paziente solo piccole aperture, necessarie per consentire al robot chirurgico di precisione di navigare fino all’organo malato per rimuoverlo e sostituirlo con il cuore del donatore impiantato senza tagliare lo sterno.

Trattandosi di un intervento minimamente invasivo il paziente, oltre a non subire, come dicevamo, l’ampia incisone toracica e l’apertura della gabbia toracica (che possono comportare traumi importanti), ottiene il vantaggio del rapido recupero, accelerando la guarigione e la riabilitazione essenziali, soprattutto, per i pazienti trapiantati che devono assumere i farmaci immunosoppressori anti rigetto.

Rapido recupero determinato anche dall’integrità della parte toracica, come rende possibile il robot chirurgico al contrario dell’intervento tradizionale, che protegge il paziente dalle infezioni anche per la riduzione della perdita di sangue e, quindi, delle trasfusioni e, al tempo stesso gli consente una funzionalità respiratoria migliore fin dall’inizio della fase post-operatoria.

Lo stesso chirurgo Liao (che ha diretto la tecnologia da remoto) rimarca la precisione millimetrica del sistema robotico, impossibile da uguagliare anche per la mano umana più ferma e più abile, operando in spazi ristretti.

I robot sono stati utilizzati in vari interventi cardiaci a Houston, scrive l’houstonchronicle, ma Rosales Ibarra  è stato il primo ad essere stato trapiantato.

Il primo negli USA ma non il primo al mondo, il cui record spetta all’Arabia Saudita che ha raggiunto nel 2024.

 

Immagine: Houston (Texas -USA) a sinistra Tony Rosales Ibarra, primo paziente negli Stati Uniti a ricevere un trapianto di cuore completamente presso il Baylor St. Luke’s Medical Center di Houston. Rosales Ibarra, a destra con il dottor Kenneth Liao del Baylor College of Medicine, chirurgo responsabile dell’intervento – photo by Baylor St. Luke’s Medical Center

 

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