Trame di libertà. A Venezia nasce Space of Dignity

Space of Dignity è la nuova boutique aperta a Venezia per la sartoria Banco Lotto N°10, legata alla Casa di Reclusione Femminile della Giudecca.

Lo spazio sorge nel sestiere di San Polo, a due passi dal Ponte di Rialto. Non si tratta di un semplice negozio, ma di un luogo ad alto valore simbolico e architettonico: il locale è stato infatti realizzato su progetto dell’architetto statunitense Alfredo Brillembourg (co-fondatore del celebre studio Urban-Think Tank), figura di rilievo internazionale che vanta, tra i suoi numerosi riconoscimenti, il prestigioso Leone d’oro alla Biennale di Architettura del 2012.

Tra filati pregiati recuperati e alto artigianato

Punto vendita e laboratorio al tempo stesso, Space of Dignity è il frutto maturo di un percorso che porta oltre le mura del carcere le creazioni delle donne recluse. Capi unici, nati dalla loro creatività e realizzati con materiali di altissima qualità: tessuti veneziani, sete, lino e cotone.

Spesso queste materie prime vengono recuperate dalle eccedenze di grandi aziende tessili o acquistate grazie al prezioso supporto dei sostenitori del progetto, in un’ottica di sostenibilità e collaborazione interaziendale.

Il valore costituzionale del lavoro

Ci troviamo di fronte a un programma di formazione, capace di conferire una professionalità reale e di offrire un’autentica possibilità di reinserimento sociale. Ogni capo sartoriale – rigorosamente fatto a mano – racconta una storia di impegno e di nuove prospettive per il futuro.

Tutto questo è reso possibile dalla stretta sinergia tra la direzione della Casa di reclusione e la Cooperativa sociale Il Cerchio Onlus di Venezia.

Come si legge sul sito ufficiale dell’organizzazione, la Cooperativa è nata proprio per “perseguire l’integrazione delle persone in condizione di svantaggio, impegnandosi soprattutto nelle attività di reinserimento lavorativo di detenuti, ex detenuti o persone in esecuzione di pene alternative, affiancando alla sua impronta sociale un’innovativa visione e capacità di fare impresa e creare lavoro”.

Un’attività che la Onlus porta avanti con costanza e dedizione fin dal 2001 all’interno della struttura carceraria della Giudecca. Il livello dei manufatti è altamente professionale e rispecchia in pieno il principio di rieducazione e riqualificazione della pena sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana.

Sotto la direzione artistica di Margherita Uliana, nel laboratorio vengono ideate e confezionate collezioni e collaborazioni che creano un ponte concreto e stabile con il sistema produttivo ed economico esterno.

Dalla passerella all’e-commerce: la rinascita è tangibile

L’inaugurazione ufficiale di Space of Dignity è avvenuta lo scorso 6 settembre 2026. Pochi giorni dopo, il 10 settembre, la Casa di reclusione (che ha sede in un antico monastero),  ha ospitato l’emozionante evento La Valigia Fantasma. In questa occasione speciale, le stesse detenute hanno indossato e portato in sfilata le proprie creazioni, mostrando al pubblico il frutto tangibile del loro impegno: un cammino di consapevolezza che, come auspicano i promotori, le guiderà verso una vera e propria rinascita personale e professionale.

Per sostenere questo progetto non è comunque indispensabile trovarsi a Venezia. Chiunque desideri acquistare uno di questi capi fatti a mano o conoscere più da vicino l’iniziativa può comodamente visitare l’e-shop presente sul sito ufficiale di Banco Lotto N°10.

 

Immagine: Venezia, creazione della sartoria di Banco Lotto N° 10

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