Premi Nobel 2022

I Premi Nobel 2022 saranno annunciato dal 3 al 10 ottobre dalla Fondazione omonima che ha deciso nella consueta cerimonia dell’assegnazione degli stessi del prossimo dicembre d’invitare anche i vincitori delle edizioni 20220 e del 2021. Un ritorno in presenza, dunque, anche per la Fondazione dopo i 2 anni di stop per la pandemia.

Il calendario dell’annuncio dei premi è il seguente:

3 ottobre, Fisiologia e Medicina;

4 ottobre, Fisica;

5 ottobre, Chimica;

6 ottobre, Letteratura;

7 ottobre, Pace, nominato da The Norwegian Nobel Committee, The Norwegian Nobel Institute;

10 ottobre, Economia, in memoria di Alfred Nobel, fondatore dei premi la cui prima edizione si è svolta nel 1901.

Di seguito i vincitori in ordine cronologico decrescente

Economia

Premio  Sveriges Riksbank per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel  a Ben S. Bernanke , Douglas W. Diamond , Philip H. Dybvig  (nella foto accanto da sinistra)“per la ricerca sulle banche e le crisi finanziarie”.

“Un risultato importante della loro ricerca, il cui lavoro è iniziato negli anni ’80 –  ha aggiunto il comitato – è stato quello di mostrare perché è fondamentale evitare il collasso delle banche”.

I 3 vincitori sono statunitensi fra loro spicca il nome di  Ben Bernanke, 68 anni, a capo della Federal Reserve (in sigla Fed), la banca centrale americana) dal 2006 al 2014, incarico segnato dalla crisi finanziaria del 2008 e dalla caduta della banca americana Lehman Brothers.

Pace

Il Premio Nobel per la Pace 2022  assegnato al difensore dei diritti umani Ales Bialiatski dalla Bielorussia, all’organizzazione russa per i diritti umani Memorial (fondata da Sacharov) e all’organizzazione ucraina per i diritti umani Center for Civil Liberties.

“I vincitori del Premio per la pace rappresentano la società civile nei loro paesi d’origine. Da molti anni promuovono il diritto di criticare il potere e tutelare i diritti fondamentali dei cittadini – spiega la motivazione del premio -. Hanno compiuto uno sforzo eccezionale per documentare i crimini di guerra, le violazioni dei diritti umani e l’abuso di potere. Insieme dimostrano l’importanza della società civile per la pace e la democrazia”.

 Ales Bialiatski  è in carcere per l’ennesima volta, dopo la prima avvenuta nel lontano 2011 per evasione fiscale, accusa che i difensori dei diritti umani giudicano falsa. Fervente sostenitore della democrazia, Bialiatski si è sempre  battuto per l’abolizione della pena di morte e per la liberazione dei prigionieri politici nel suo Paese.

Letteratura

Il prestigioso premio svedese per la letteratura va alla scrittrice francese Annie Ernaux (classe 1940) “per il coraggio e l’ acutezza chirurgica” con i quali, attraverso l’ esperienza personale fusa alla ricerca sociologica ha svelato e svela “le esistenze stagnate da grandi disparità di genere, lingua e classe sociale” come riferisce l’Accademia.

Tra i suoi titoli, editi in Italia dalla casa editrice indipendente L’orma, ricordiamo, Gli anni, La donna gelataUna donna, Il posto.

Dal suo libro Evento è stato tratto il film La scelta di Annie Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2021.

Prossimamente sarà ospite della Festa di Roma, dove presenterà il documentario Les Années Super-8, diretto insieme al figlio David Ernaux-Briot. La scrittrice  incontrerà il pubblico il 22 ottobre al MAXXI.

Sul link nobel.prize è disponibile la biobibliografia della scrittrice.

Chimica

Il Premio Nobel per la Chimica 2022 è stato assegnato a Carolyn R. Bertozzi , Morten Meldal e K. Barry Sharpless “per lo sviluppo della chimica a scatto e della chimica bioortogonale”.

“A volte le risposte semplici sono le migliori” è il preambolo dell’Accademia nell’annunciare i vincitori del Nobel per la Chimica assegnato a  Barry Sharpless e Morten Meldal  perché “hanno portato la chimica nell’era del funzionalismo e gettato le basi della *chimica a scatto”.

E a Carolyn Bertozzi, che ha portato la chimica dei clic “in una nuova dimensione e ha iniziato a usarla per mappare le cellule. Le sue reazioni *bioortogonali stanno ora contribuendo a trattamenti contro il cancro più mirati, tra molte altre applicazioni”.

Barry Sharples vince il Nobel per la seconda volta. Prima di lui soltanto altre 4 quattro persone dall’istituzione del premio avvenuta nel 1901, e sono:  Marie Curie (1903 per la fisica e 1911 per la chimica); Linus Pauling (1954 per la chimica e 1962 per la pace); John Bardeen (1956 e 1972 per la fisica) e Frederick Sanger (1958 e 1980 per la chimica).

* chimica a scatto (click chemistry): una forma funzionale della chimica per unire le molecole in modo più efficiente e più semplice;

* bioortogonale: termine chimico coniato da Carolyn R. Bertozzi nel 2003. Definisce qualsiasi reazione chimica che avvenga all’interno di un organismo vivente senza interagire né interferire con i numerosissimi processi biochimici naturali compresenti.

Fisica

Alain Aspect , John Clauser e Anton Zeilinger vincono il Nobel per la fisica per i loro studi nell’ambito della fisica quantistica.

La motivazione dell’Accademia specifica vittoria “per esperimenti con fotoni *entangled, che stabiliscono la violazione delle disuguaglianze di Bell e aprono la strada alla scienza dell’informazione quantistica”.

Esperimenti in cui due particelle si comportano come un’unità singola anche quando sono separate. Quindi è possibile studiarle tali e controllarle anche se si trovano “a grandi distanze”.

“Sembra un campo di indagini molto teorico e filosofico” prosegue la motivazione – ma ha applicazioni squisitamente pratiche, perché ha aperto la strada a potenti e velocissimi computer quantistici, a sistemi di misurazione più precisi e a metodi di crittografia ancora più sicuri”.

*intreccio

Fisiologia e Medicina

Il premio Nobel per la medicina e la fisiologia 2022 è stato assegnato al biologo svedese  Svante Pääbo, “per le sue scoperte riguardanti i genomi degli ominidi estinti e l’evoluzione umana” come recita la motivazione dell’Accademia svedese.

Ha scoperto tra l’altro un ominide ancora sconosciuto il Denisova.

Svante Pääbo, nato a Stoccolma nel 1955, è uno dei fondatori della paleogenetica (studio del materiale genetico preservato nei resti di antichi organismi), ed è attualmente direttore del tedesco Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Leipzig (Sassonia).

Inoltre è docente in Giappone, nell’Istituto di Scienza e Tecnologia di Okinawa, è membro dell’Organizzazione Europea di Biologia Molecolare (Embo) oltre a fare parte di prestigiose accademie, fra le quali quella Leopoldina e l’Accademia Nazionale dei Lincei.

 

 

Immagine copertina di  NobelPrize. org

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