Lauree senza età. Non si è mai abbastanza vecchi per sognare

La nostra società, altamente tecnologica e tecnologizzata, a volte, ci dà la sensazione di subire un’involuzione dal punto di vista culturale, ma è davvero così?

Se leggiamo con attenzione i diversi fenomeni che coabitano con noi e tra di noi, scopriamo manifestazioni di notevole interesse e di libertà intellettuale ed emozionale, come la rivelazione dei diplomati, laureati e dottorati “agéé”.

Un breve viaggio in rete, alla ricerca di persone di età che decidono di approfondire i propri studi e/o intraprendere una carriera universitaria ex novo, si trasforma in un mare aperto di conoscenza permanente e di vitalità e progettualità senza età.

Sempre di più, come leggiamo in un articolo dell’University Worldnews, le persone ultra novantenni ottengono risultati accademici. L’articolo si riferisce all’Australia, ma si tratta di una condizione a livello globale. Lorna Prendergast, a 90 anni, ottiene la laurea magistrale in ageing, con focus sulla musica, come sollievo temporaneo per le persone affette da demenza, presso l’Università di Melbourne con un corso online; e dichiara ” Non si è mai abbastanza vecchi per sognare”.

David Bottomeley, 94 anni, quattro figli, 13 nipoti e un bisnipote, ha completato il dottorato in filosofia presso la Curtin University (Australia), focus: metodi di insegnamento nelle istituzioni educative, dopo 7 anni di ricerca, regime partime.  Il neodottore afferma: “Non sono ritornato a studiare, non ho mai smesso”.

Nella piattaforma Bored panda, un collage di 30 casi di persone che hanno raggiunto i loro traguardi formativi in età avanzata: 98enne prende il diploma di scuola secondaria di II grado (durante la seconda guerra mondiale, fu chiamato alle armi e non potè compiere gli studi); donna di 97 anni piange lacrime di gioia, dopo avere preso il diploma i scuola superiore. Nel 1936 non potè completare gli studi perchè forzata a lasciare la scuola per accudire i fratelli poichè sua madre era malata di cancro. Una coppi di 72 anni dopo essere stati imprigionati in un campo di internamento, si diploma.

Un padre si laurea a 71 anni, insieme ai figli, un altro frequenta la stessa classe del figlio: “Mio padre ed io (25 e 51) ci siamo laureati insieme nella stessa classe!”. Un nonno si laurea a 72 anni con lode.

Nel 2011, in Usa, il neodottore più anziano aveva 101 anni, In Italia, a 82 anni, un ex perito padovano, prende la settima lauea, a Lecce, a 84 anni si laurea in filosofia con 110 e lode, e così potremmo proseguire, mostrando un universo accademico dai capelli grigi.

Un esempio per le nuove generazioni di quanto studiare rappresenti un privilegio, un dono da coltivare e non da scartare.

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