Sicurezza sul lavoro. La nuova Giornata europea dell’8 agosto
L’8 agosto 202 ricorre la prima edizione della Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro, istituita dalla Commissione.
Nel maggio scorso il Parlamento UE aveva adottato una risoluzione non vincolante – approvata con 395 voti a favore, 12 contrari e 41 astensioni – contenente una serie di proposte per ridurre il numero di incidenti, malattie e decessi legati al lavoro, oltre alla richiesta di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la protezione e la dignità dei lavoratori.
La scelta dell’8 agosto si rifà alla tragedia della miniera del Bois du Cazier a Marcinelle, avvenuta nel 1956, in cui persero la vita 262 minatori: provenivano da diversi Paesi oggi membri dell’Unione e la maggior parte (136) erano italiani.
Alla vigilia dell’anniversario, la Commissione ha annunciato l’istituzione della Giornata per voce della vicepresidente esecutiva, Roxana Mînzatu. La proposta era stata inizialmente avanzata da diversi Stati membri fra i quali l’Italia.
La giornata comunitaria ha l’obiettivo di “sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della sicurezza sul lavoro nel settore pubblico, privato e istituzionale, e andrebbe accompagnata da iniziative concrete nelle scuole e nei luoghi di lavoro”, come riporta la nota del Parlamento.
Tra la serie di proposte che il Parlamento ha chiesto alla Commissione di implementare per abbattere il numero di infortuni e malattie professionali, spiccano le valutazioni dei rischi associati ai fattori climatici, all’Intelligenza Artificiale e ai sistemi di gestione algoritmica.
Rischi climatici
Considerando la straordinaria importanza del tema, dimostrata anche dalle ondate di calore dell’estate in corso (che gli esperti considerano ormai la nuova normalità), i deputati hanno invocato misure di protezione più efficaci e preventive per i lavoratori sottoposti a stress termici, eventi meteorologici estremi e inquinamento atmosferico.
Rischi associati all’Intelligenza Artificiale e ai sistemi di gestione algoritmica
I deputati hanno poi sottolineato che i “lavoratori impiegati tramite piattaforme digitali e coloro le cui mansioni, ritmi e prestazioni sono diretti o valutati da strumenti basati sull’IA possono essere esposti a rischi maggiori a causa dell’intensificazione dei ritmi di lavoro e di pratiche di monitoraggio invasive nei processi decisionali algoritmici”.
Rafforzare le ispezioni
Per contribuire a garantire luoghi di lavoro salubri e sicuri, è stata rilevata l’importanza delle ispezioni in materia di salute e sicurezza, invitando gli Stati membri a rafforzare gli ispettorati del lavoro con personale stabile, risorse adeguate e indipendenza istituzionale.
I dati
Nell’Unione Europea nel 2023 “sono stati registrati 3.298 incidenti mortali sul lavoro e circa 2,8 milioni di incidenti non mortali che hanno comportato almeno quattro giorni di assenza dal lavoro, con problemi particolarmente gravi nei settori ad alto rischio come edilizia, trasporti, industria manifatturiera e agricoltura”. (dati: Europarlamento)
In caso di imprecisioni, i dati sono calcolati per difetto e non per eccesso.

