La Scuola del Teatro di Iodice. L’arte di diventare persona
La Scuola Elementare del Teatro – Conservatorio Popolare per le Arti della Scena di Napoli è un laboratorio dove persone con sindrome di Down, autismo, Asperger, sindrome di Williams, oltre a giovani in uscita dal sistema carcerario e agli adulti che li accompagnano, possono trasformare la propria fragilità — spesso fonte di dolore — in un’espressione creativa.
Attraverso un’esperienza artistica condivisa, i partecipanti riescono a restituire un nuovo significato esistenziale e un senso profondo al proprio vissuto personale.
Progetto d’arte e inclusione sociale che ha superato i confini nazionali, la Scuola è stata fondata ed è diretta da Davide Iodice: regista, drammaturgo e pedagogista.
Recentemente, Iodice ha riportato in scena con la Scuola lo spettacolo Pinocchio – Che cos’è una persona?, ideato con la collaborazione dell’équipe pedagogica formata da Monica Palomby ed Eleonora Ricciardi, e allestito con i tutor Danilo Blaquier, Veronica D’Elia e Mara Merullo. L’opera è stata presentata per la prima volta nel 2023, inserita nel cartellone della Biennale di Venezia.
Come si fa a diventare persona?
La scelta di Pinocchio si spiega per due motivi distinti ma coesi: innanzitutto perché il bambino-burattino di legno è l’emblema della diversità e, come tale, il simbolo della ricerca della propria identità nella complessità della crescita.
Al tempo stesso, il personaggio creato dal grande Collodi, ribellandosi al mondo, diventa l’interprete perfetto della stagione adolescenziale, quel momento in cui non ci si sente — e spesso effettivamente non si è — compresi. Per Iodice, tuttavia, questo tormento è ormai trasversale, poiché vi si specchia “una società di adulti in rovina”.
In mezzo a tanto trambusto emotivo sorge la domanda cruciale che il burattino Pinocchio pone a Geppetto, il padre-creatore, mentre si trovano all’interno della balena: “Come si fa a diventare persona?”. Il tema sconfina nel coinvolgimento collettivo: è un interrogativo che chiunque, in qualsiasi stagione della propria esistenza, pone a se stesso e agli altri, ma che diventa pressante per gli individui fragili in seno a una società dal futuro incerto.
Pinocchio, il simbolo di tutti i diversi. I principi della pedagogia della Scuola
In occasione dell’allestimento al Teatro Menotti di Milano e riferendosi all’obiettivo fondamentale della Scuola, Iodice ha specificato: “Il lavoro di ridefinizione delle identità attraverso lo strumento dell’Arte, la centralità della persona e delle sue fragilità, sono i principi alla base della pedagogia della Scuola Elementare del Teatro. Più volte in questi anni la figura di Pinocchio ci è stata d’ispirazione. Da sempre ci siamo rivolti a lui come a un fratello simbolico dei ragazzi con sindrome di Down, autismo, Williams o Asperger che compongono l’articolato gruppo di lavoro. Pinocchio e l’intera compagine simbolica della favola sembrano incarnare tutte queste caratteristiche… perché Pinocchio è il diverso, è tutti i diversi, con la loro carica anarchica e dirompente”.
Immagine: Davide Iodice, fondatore e direttore artistico della ‘Scuola Elementare del Teatro – Conservatorio Popolare per le Arti della Scena’ in ‘Pinocchio. Che cos’è una persona’; dal sito ufficiale davideiodice-teatro.it-biografia
