Luoghi culturali. A giugno torneremo a riveder le stelle

Giugno all’insegna della riapertura dei luoghi culturali, dopo i mesi del confinamento per la pandemia COVID-19. Si allineeranno le aperture dei Musei, per i quali,  pur avendo ottenuto il via libera dal 18 maggio designato dall’Icom  International museum day 2020,  per organizzare l’adattamento alle misure di sicurezza sanitaria la vera apertura sarà, appunto, il prossimo mese.

Dal 1° al 3 giugno rivedremo aperte le porte delle maggiori istituzioni culturali italiane.  Per il 1° giugno riapriranno i Musei Vaticani. Il giorno dopo sarà la volta delle Scuderie del Quirinale con la ripresa della mostra Raffello 1520-1483 (fino al 2 settembre) e di molti dei siti storici e archeologici della Capitale.  E ancora il 2 rivedranno la luce le Gallerie Estensi a Modena e il Museo Egizio di Torino, mentre il  3 sarà la volta degli Uffizi  a Firenze. L‘accesso a tutti i musei, fino a nuove disposizioni, è contingentato, previa prenotazione.

Molto attesa la riapertura dei cinema e dei teatri e delle sale da concerto,  che ripartiranno il 15 giugno, sempre che riescano a rispettare le regole prefissate dall’ultimo Dpcm sulla Fase 2.  Quindi le sale dovranno avere i posti a sedere preassegnati, obbligo della mascherina per personale delle sale, per gli spettatori e per le maestranze,  disinfettanti per le mani, termo scanner per maestranze e pubblico (a casa per chi supera la temperatura di 37,5 gradi),  rispetto della distanza di un metro per personale e spettatori e anche fra gli artisti sul palcoscenico.  Gli spettacoli al chiuso non potranno ospitare più di 200 persone per singola sala, 1000 per gli spettacoli all’aperto.  Ove possibile i biglietti dovranno essere elettronici così il loro pagamento, richiesta la pulizia e l’igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici anche tra uno spettacolo e l’altro della stessa giornata, adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria, vietata la vendita dei cibi e delle bevande. Richiesto, infine, l’uso della segnaletica per agevolare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e presso i servizi igienici.

 

Immagine: Firenze, Gallerie degli Uffizi

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