L’Aifa approva la rimborsabilità del nuovo trattamento contro la psoriasi

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) approva la rimborsabilità di Skyrizi, il trattamento per la psoriasi a placche da moderata a lieve per i pazienti adulti candidati alla terapia sistemica. Né da notizia AbbVie, l’azienda biofarmaceutica globale che commercializza il farmaco in Italia.

La Commissione Europea aveva autorizzato Shyrizi nell’aprile 2019 dopo aver verificato i risultati di 4 studi clinici che hanno esaminato oltre 2mila pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave, trattati con il nuovo farmaco.

Secondo Francesco Cusano – presidente dell’Adoi, Associazione dermatologi ospedalieri italiani – il trattamento del nuovo farmaco rende “il livello di pulizia della pelle superiore agli attuali standard di cura e più dell’80% dei pazienti ottiene una pelle quasi o completamente pulita già dopo le prime somministrazioni e i risultati si mantengono nel tempo con un profilo di sicurezza molto elevato”.

Skyrizi è un farmaco a base del principio attivo risankizumab, appartenente alla categoria degli immunosoppressivi e nello specifico inibitori dell’interleuchina. Deve essere somministrato sotto la guida e la supervisone di un medico esperto nella diagnosi e nel trattamento della psoriasi.

La psoriasi è una delle malattie cutanee più comuni, che riveste anche carattere sociale, giacché colpisce, in media, il 3% circa della popolazione mondiale. In Italia i pazienti di psoriasi si calcola siano, circa, 1,1 milioni. La malattia procura inoltre un importante impatto psicologico:   imbarazzo, rabbia, tristezza, isolamento e rassegnazione sono i sentimenti frequentemente suscitati dalla psoriasi e che possono portare il paziente alla depressione, come ha segnalato Vera Tengattivi, specialista in dermatologia, quando abbiamo parlato del progetto fotografico La bellezza nell’imperfezione, anche perché, nonostante, le cure non riescono a guarire: con i trattamenti in corso la risposta positiva si perde nel tempo. Da qui l’importanza del nuovo farmaco che secondo i risultati sperimentali, non solo raggiunge ma mantiene una remissione delle placche della psoriasi, mediante – afferma Secondo Ketty Peris, presidente della Sidemast, Società italiana di dermatologia medica – una somministrazione ogni tre mesi”.

Giunta  l’approvazione dell’Aifa, ora è auspicabile che le Regioni italiane tutte,  uniformemente, si attivino prontamente per l’accesso al trattamento evitando l’ormai  consueto, quanto, ingiusto, fenomeno a macchia di leopardo.

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