L’insistente preghiera. I nomi dei12mila bambini uccisi dal 7 ottobre
Il 14 agosto 2025, nel parco di Monte Sole di Marzabotto, nei ruderi della chiesa di Casaglia, incendiata nel 1944 dai nazifascisti, il cardinale Matteo Maria Zuppi ha dato il via alla lettura uno per uno dei nomi e delle età dei 12.227 di bambini palestinesi e israeliani, uccisi dal 7 ottobre 2023 fino al 15 luglio 2025.
Trascritti su più di 4oo pagine, una maratona di preghiera, perché non sono numeri, sono persone, ricordate a Marzabotto, ha detto Zuppi, perché è, volutamente, luogo di ricordo e di sofferenza di tutte quante le vittime”. Nomi letti con la speranza che “fermandosi sulla sofferenza dei bambini si possa ricominciare qualcosa di nuovo e diverso”.
L’insistente preghiera
Avanti per ore “come un’insistente preghiera perché si possa interrompere e si scelga la via del cessate il fuoco e della pace. Speriamo che questo – ha proseguito Zuppi – porti a risposte adeguate: la sofferenza dei bambini più di tutte deve colpire”.
“Partiremo dai bambini uccisi da Hamas il 7 ottobre, poi tutti quelli uccisi da allora e speriamo – che questo faccia scegliere a tutti di trovare altre vie e non mettere pericolo la vita degli innocenti”.
Dalla liberazione degli ostaggi al non prendere in ostaggio un popolo intero
“Dalla follia omicida di Hamas, dalla quale bisogna prendere le distanze, come da qualsiasi ideologia o calcolo che riduce l’altro a un oggetto, a qualcosa di residuale” la memoria dei piccoli martiri, ha proseguito il cardinale chiede “di impegnarci tutti a trovare o perseguire con più intelligenza e passione la via della pace, iniziando dal cessate il fuoco e da offrire le condizioni per farlo, dalla liberazione degli ostaggi al non prendere in ostaggio un intero popolo”.
Con il cardinale Zuppi e si sono alternate tante persone, grandi e piccole, per scandire fino a sera i nomi e recitare “l’insistente preghiera”.
La comunità
L’iniziativa è stata lanciata dalla Piccola famiglia dell’Annunziata, la comunità monastica fondata dal presbitero, teologo e antifascista Giuseppe Dossetti (1913 – 1996,) sepolto nel cimitero di Casaglia di Monte Sole, dove riposano le vittime dell’eccidio.
La comunità presente nei luoghi dell’eccidio su mandato della Chiesa di Bologna oltre per fare memoria costante si propone come luogo di riflessione e preghiera e promotrice di iniziative a favore delle Pace.

