Categoria: mondi e orizzonti

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World Press Photo 2020. Il risveglio di Ewa tra l’urlo dei giovani per il loro diritto alla vita

Sono i giovani i protagonisti delle fotografie e dei reportage premiati dalla 63° edizione World Press Photo 2020. Dalla sindrome della rassegnazione che colpisce i figli dei rifugiati ai ragazzi che invocano la democrazia recitando versi di protesta civile alla luce delle torce del cellulare

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Sospensione temporanea del debito dei Paesi più poveri

Il G20 ha deciso la moratoria temporanea del debito dei Paesi più poveri. Il blocco dei pagamenti inizierà il 1° maggio 2020 e terminerà con la fine dell’anno, con la possibilità di una proroga per il 2021. I Governi dei Paesi economicamente più deboli avranno maggiori risorse da investire nel contrasto alla pandemia COVID-19

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L’appello di papa Francesco all’UE. Solidarietà e soluzioni innovative

Un discorso destinato a lasciare il segno quello che papa Francesco ha pronunciato in occasione della Pasqua cristiana il 12 aprile 2020 durante il quale ha lanciato un fervente appello all’Unione Europea, esortandola alla solidarietà “anche ricorrendo a soluzioni innovative” posto che l’alternativa è solo l’egoismo degli interessi particolari e la tentazione di un ritorno al passato, alle rivalità, con il rischio di mettere a dura prova la convivenza pacifica e lo sviluppo delle prossime generazioni”

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I saluti sicuri della nuova normalità

Il distanziamento sociale ci accompagnerà per molto tempo. Come ci saluteremo nell’incontrarci? Bandita la stretta di mano, che andava diffondendosi in tutto il mondo, l’OMS consiglia i modi asiatici che evitano il contatto fisico, dal wai thailandese, passando per il più famoso namasté indiano fino all’inchino giapponese che, attenzione, è più complicato di quel che sembra

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Democrazia dell’ecosistema. La lezione di Deep Biswas

In tempo di anormalità come questo della pandemia, uno studente indiano della Normale di Pisa ci offre una lezione di vita. Deep Biswas, ricercatore di Scienze Molecolari, devolve il suo compenso del mese di aprile alla sanità pubblica italiana. Un gesto che apre una catena di solidarietà e in cui il concetto di “globalizzazione” assume un tono più rassicurante