Categoria: gusti e cultura

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Casa del cinema. Alida 100

La Cineteca nazionale festeggia il centenario della nascita di Alida Valli con una rassegna che ha l’ambizione di proporre un originale percorso cinematografico di un’attrice più unica che rara, presso la Casa del Cinema di Roma. “L’attrice più amata dagli italiani”, come l’ha definita giustamente Dino Risi, ha avuto una carriera straordinaria che può essere riletta come una sorta di film nel film

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Duemila figure di Playmobil raccontano la storia di Napoleone

Il belga Museo di Wellington celebra il bicentenario della morte di Napoleone con una mostra di 2mila figure di Playmobil che rappresentano i momenti salienti della vita dell’Imperatore, trionfi e disfatte. Didattica, con l’intenzione di appassionare i bambini alla storia, la mostra in realtà ha il pregio di poter essere fruibile da pubblico senza età

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7 maggio 1824. Parte la Nona alla conquista dell’Europa (e del Mondo)

Il 7 maggio 1824 veniva eseguita per la prima volta la Nona sinfonia, Vienna presso Theater am Kärntnertor. A dirigerla il compositore Ludwig van Beethoven. A dispetto della sua sordità con accanto, Michael Umlauf, maestro di cappella del teatro, seguiva l’orchestra attraverso le percezioni delle vibrazioni del pavimento

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Un turismo diverso. Da Brugnato al Cupolone

Il portale americano Fodor’s pone Brugnato tra i 12 borghi italiani più belli, , e lo classifica come il paese dei cento colori. Quelli delle sue case che va dal rosso genovese, a quello più scuro come la ruggine, al tenue rosa pallido, all’azzurro del suo cielo, al giallo del limone nascosto tra il verde del basilico e quello più chiaro della mela

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Lo scrittore e il generale

Alessandro Manzoni non aveva mai commentato le gesta di Napoleone. Ma quando lesse la notizia della morte del generalissimo (italiano corso e non francese e ‘figlio d’arte’) fu colpito dalla conversione religiosa che aveva preceduto il decesso. In 3 giorni compose una delle odi più famose al mondo

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Rita Di Giovacchino. Giornalista senza bavaglio

È morta di Covid 19 la giornalista Rita Di Giovacchino, all’ Ospedale Spallanzani di Roma, dove era ricoverata da circa un mese. Penna sempre in prima linea, indagatrice dei misteri italiani, caso Moro, la sparizione dell’ Orlandi, l’uccisione dei giudici Falcone e Borsellino, le avevano proposto il vaccino AstraZeneca ma infuriava la polemica sulle controindicazioni …