Categoria: gusti e cultura

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Margherita Hack. L’indimenticabile arte di fare scienza e divulgarla

Il 12 giugno 1922 nasceva Margherita Hack, l’astrofisica e brillante divulgatrice. L’Italia festeggia il centenario con tanti eventi soprattutto a Trieste, città con un forte legame con la scienziata. Tra le tante iniziative i 5 giorni della conferenza scientifica internazionale ‘Hack100: Past, Present and Future of Astrophysical Spectroscopy’ c con la partecipazione di oltre 120 scienziati tra i quali il Nobel per la fisica Diedier Queloz

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Il tratto primitivo di Raffaele Boemio. Tempo di archè

Tempo di Archè s’intitola la personale del pittore e scultore Raffaele Boemio, a cura di Domenico Natale, presso la Galleria FrameArsArtes di Napoli. Un percorso espositivo di quadri, sculture e filmati – parte del più vasto ciclo denominato Afona – che ha caratterizzato il percorso dell’artista negli anni duemila. Natura, ma senza naturalismo per esprimere il disagio delle contraddizioni del vivere contemporaneo

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Andersen Festival. Realtà del mondo

Al via il 25° Andersen Festival. Realtà dal mondo, il cui programma mantiene la promessa implicita nel titolo: tanti gli eventi dal primo con Mario Calabresi e Giuseppe Bertuccio D’Angelo di SOS Méditerranée ad Ascanio Celestini, passando per Lella Costa ‘Stanca di guerra’ e il reading musicale Paolo Rumiz. riflettendo sulla guerra, sulle ricadute sui civili, la pace, la condizione infantile

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Monarchia britannica. L’era della regina Vittoria

La trisavola di Elisabetta II, la regina Vittoria, mancò il giubilato di diamante per una manciata di anni. L’austera vita privata rese la Corte un modello rispettabilità, Apparente. Madre di 9 figli, a capo di un vastissimo impero e del Regno Unito in pieno sviluppo politico, militare, culturale, scientifico, industriale, ma con forti contrasti sociali segnato dal lavoro minorile inclusa la prostituzione

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Palazzo d’Avalos. Da carcere a museo

Il plurisecolare Palazzo d’Avalos di Procida, capitale italiana della cultura 2022, si trasforma da carcere a museo, dalla cattività alla libertà, dall’isolamento alla condivisione con la mostra d’arte contemporanea ‘Sprigionarti’, titolo che, oltre a contenere una promessa, suggerisce varie prospettive di lettura, anche in riferimento alle istituzioni museali e all’arte nel 21° secolo

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Che ne faremo del nostro corpo?

Se lo chiedono e ce lo chiedono gli artisti scandinavi Elmgreen & Dragset con le loro sculture e installazioni interattive contraddistinte dal solito umorismo che alleggerisce, in parte, il tema del mutamento della nostra presenza, centrale nel generare valore all’interno di quei meccanismi produttivi, sempre più spesso affidati, nella contemporaneità, alle macchine intelligenti che sembrano renderci più uno ostacolo che un vantaggio