Autore: A cura di A. Rossi

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Premio Sakharov 2020 all’opposizione democratica in Bielorussia

Il Parlamento Europeo ha assegnato il Premio Sakharov per la Libertà di Pensiero 2020, all’opposizione democratica in Bielorussia. David Sassoli, annunciando il riconoscimento ha detto: “Si sono dimostrati e continuano a dimostrarsi forti di fronte a un avversario molto più potente”. Chi sono gli altri finalisti

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Bernardino Ramazzini. Primo medico del lavoro

È un italiano del Seicento il primo medico del lavoro, l‘ accademico e scrittore Bernardino Ramazzini autore del primo trattato sulle malattie del lavoro pubblicato nel 1700 e da subito considerato una pietra miliare della letteratura scientifica e mondialmente riconosciuto come tale. Dimostrò l’importanza della prevenzione, della sanità pubblica, dell’equo compenso ai lavoratori. Modena lo celebra con un mostra

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1960 – 2020. Sessant’anni d’indipendenza

Il 1° ottobre 1960 la Nigeria raggiungeva l’indipendenza. Fu uno dei 17 Paesi africani, territori coloniali, che dal 20 giugno al 28 novembre dello stesso anno acquisirono la piena sovranità dai colonizzatori. Con una risoluzione ONU, poi, a dicembre il sistema coloniale in quanto tale cessava di esistere. Fu definito ‘l’anno dell’Africa’

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Taranto. Oltre il muro, la vera storia di Dumas

Presso la Galleria Meridionale del Castello Aragonese di Taranto, sarà inaugurata la mostra Oltre il muro, Dumas. L’esposizione è dedicata alla figura del generale Thomas-Alexandre Davy de la Pailletterie, il vero protagonista del romanzo ‘Il conte di Montecristo’ scritto dal figlio Alexandre Dumas e le cui vicende s’intrecciano in Italia con quelle del geologo Déodat de Dolomieu che ha dato il nome alle Dolomiti

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Jürgen Schadeberg. L’immagine dalle mille parole

Si è spento in Spagna, Jürgen Schadeberg, il fotografo tedesco autore del celebre e iconico scatto al leader sudafricano Nelson Mandela mentre guarda attraverso le grate della finestra del carcere di Robben Island. I diritti civili e la giustizia sociale sono stati i punti centrali della sua lunga carriera. Ma l’ultima mostra (fino al 30 settembre) è un canto alla vita dopo il confinamento e che riflette il suo carattere: “Ottimista e vitale fino alla fine dei suoi giorni”

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Piero e Banksy. L’insolito incontro a Borgo San Sepolcro

La modernità di Piero della Francesca fu sapientemente rintracciata dallo storico dell’arte Bernard Berenson, che creando un parallelismo con Cézanne, gli seppe restituire il posto nella storia dell’arte che gli spetta. Ora il confronto con Banksy si fa più ardito, ma conferma la capacità dell’artista toscano del Quattrocento con le sue regole matematiche e conseguente prospettiva, di essere stato un grande precursore, addirittura, della realtà virtuale