Contro i ricordi traumatici

Un team di neuro scienziati del Politecnico di Madrid, guidato dalla professoressa Ana Galarza Vallejo, ha dimostrato che un anestetico può ridurre gli effetti del ricordo traumatico e i disturbi ad esso collegati.

La ricerca, pubblicata nel marzo 2019 su Science Advances, è stata condotta su 50 volontari sani, divisi in 2 gruppi.

I partecipanti all’esperimento stati sottoposti alla visione di 2 proiezioni di diapositive con contenuti ripugnanti. Dopo una settimana dalla visione delle diapositive i ricercatori hanno riattivato, nei volontari, la memoria negativa delle immagini e subito dopo agli stessi è stato somministrato, per via endovenosa, il propofol – un forte anestetico – con l’intenzione di interrompere il riconsolidamento della memoria negativa riattivata.

Per verificare se effettivamente l’anestetico avesse compiuto la funzione d’interrompere il rinsaldarsi della memoria emotiva, i partecipanti sono stati testati.
Nel primo gruppo di test,  i ricercatori hanno verificato la loro capacità di ricordare sia le storie rievocate sia quelle non riattivate, dopo 24 ore dalla somministrazione dell’anestetico; mentre con il secondo gruppo è stato condotta la stessa prova immediatamente dopo la somministrazione del propofol.

Secondo i ricercatori gli appartenenti del primo gruppo avevano un ricordo affievolito della storia riattivata, rispetto al ricordo della storia non riattivata.

I disturbi legati allo stress (ansia, fobie specifiche o Disturbo post traumatico da stress -PTDS), sono spesso legati al ricordo vivido dell’esperienza traumatica. Un modo di trattare tali disturbi è di indebolire selettivamente gli specifici ricordi negativi.

Recenti studi condotti sugli animali hanno dimostrato che la riattivazione temporanea di una memoria consolidata, nel momento in cui sta per essere ‘ri-consolidata’ può ricondurla, brevemente, a uno stato in cui la memoria è suscettibile di modifiche, incluso l’indebolimento.  La ricerca di Madrid lo comprova, aprendo così la strada allo sviluppo di nuove terapie e tecniche per il superamento del Disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

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