Abbanews prima pagina

0

Roma, la città che non si conosce mai abbastanza. Un viaggio nella storia condensata nei monumenti.

Roma, la città che non si conosce mai abbastanza. Ritrovatasi a Corso Vittorio Emanuele II, Maria Teresa Sanguineti sale dei gradini e si ritrova dentro Sant’Andrea della Valle, basilica romana dalla lunga storia che parte da Agrippa, passa per il Borromini e il Bernini fino ad arrivare ai nostri giorni. Nei secoli passati in quei luoghi esisteva un lago, ed Agrippa vi aveva costruito le sue terme, poi fu prosciugato e rimase un terreno affossato chiamato valle.

0

Le 2 Coree sotto la bandiera unificata. Spira una brezza di pace?

Il 20 gennaio 2018 è giunta da Losanna l’autorizzazione ufficiale della CIO: alla cerimonia di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, le 2 Coree sfileranno insieme sotto la bandiera unificata. Una svolta positiva importante tra i rapporti dei 2 Stati. Perché la penisola coreana è divisa in 2 Stati

0

Sapienza Università. Bando per iniziative culturali e sociali degli studenti

Sapienza Università rivolge agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo un bando che rappresenta un esempio di buona pratica universitaria con un duplice obiettivo: da una parte stimolare i giovani a “farsi carico” della propria comunità iniziando a mettere in moto capacità progettuali e fattive e dall’altra una possibilità per gli atenei di potenziare le loro strutture, partendo dal “basso”.

0

Alternanza scuola lavoro. La piattaforma delle meraviglie

Si parla tanto di alternanza scuola lavoro. Pareri favorevoli, pareri contrari. Una mano alle istituzioni scolastiche e alle aziende, preposte ad ospitare gli alunni e le alunne sembra tenderla il famigerato MIUR, con una piattaforma on line al servizio di tutti gli attori dell’alternanza

0

Liliana Segre, nominata senatrice a vita

Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoa ancora in vita, è stata nominata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”

0

Rapporto Human Rights Watch 2018. Tutta la colpa del populismo

L’ascesa del populismo autoritario sembra essere meno inevitabile di un anno fa. Nonostante ciò il populismo e le manipolazioni dell’opinione pubblica continuano a essere alla base dei problemi che ledono i diritti umani. Il rapporto annuale di Human Rights Wacth ci offe un’ esaurente panoramica dello stato politico del mondo, che mettiamo in relazione con i primi avvenimenti del 2018, che rafforzano il gruppo Visegrad, minaccia per l’UE