Abbanews prima pagina

0

Obama incontra Hiroshima

Visita storica. Simbolo di un passato da non ri-vivere e un presente-futuro rivolto ad un cambiamento radicale della politica sociale; oltre, almeno formalmente, alla “ragion di stato” per approdare allo “stato di ragione”. Il 27 maggio 2016 impresso nella mente e nell’anima dei contemporanei è destinato a studiarsi nei libri di storia dalle future generazioni. Il primo presidente americano che visita Hiroshima dopo il lancio delle bombe atomiche.

1

Ti aiuto e mi aiuto

Un’idea che si è fatta impresa:”Ti aiuto” di Alexis Deneux. Un portale di servizi per supportare l’incontro tra domanda e offerta di servizi: insegnamento lingue, ripetizioni scolastiche, baby sitter, lavori domestici, assistenza agli anziani, pet-sitting. Le nuove iniziative imprenditoriali sono sempre segno di vitalità. Un incentivo sociale per continuare ad osservare ed interpretare la realtà con coraggio

0

Tunisia ancora all’avanguardia

Congresso di ri-fondazione del partito “islamico” Ennahda, il decimo della sua lunga storia, ad opera il Rached Gannouchi. Europa e Italia sono invitati ad accogliere la sfida, assicurando alla Tunisia, a noi tanto vicino, maggiore sostegno e incoraggiamento. Anche a beneficio della tanto auspicata stabilizzazione della Libia e della non meno necessaria normalizzazione politica egiziana.

0

L’editoria oltre l’embargo tra Cuba e Usa

Cuba chiede agli Usa la fine dell’embargo, Obama risponde: “Non so quando ma l’embargo finirà”. Nel frattempo soggetti privati iniziano gli accordi commerciali con Cuba per essere pronti e ai primi posti, quando “el bloqueo” commerciale, economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba nel 1962, cadrà.

0

Per questo mi chiamo Giovanni. Un viatico per bambini e bambine e non solo

“Perché mi chiamo Giovanni”. Un libro scritto nel 2007 e quanto mai attuale per trasferire alle giovani e giovanissime generazioni il valore di un uomo che rappresenta la coscienza di un paese e il simbolo di una società che crede ancora in uno Stato di servizio.

0

Portogallo. 4 giorni ad emissioni zero

Per la prima volta una nazione ha ricevuto energia soltanto dalla forza del sole e del vento, interrottamente per 4 giorni. È accaduto in Portogallo, esattamente dalle h. 6.45 del 7 maggio all’11 maggio 2016; per 107 ore, senza soluzione di continuità. E pensare che ancora nel 1980, il Portogallo era uno dei paesi più inquinati d’Europa