New York. Bansky dipinge in nome della libertà di Zehra Dogan

Spunta un nuovo Bansky a New York. All’angolo tra Houston Street e Bowery a Manhattan, ecco un murale lungo 20 metri del maestro britannico della street art, contro l’arresto dell’artista e giornalista curda, ma cittadina turca, Zehra Dogan.

Nell’opera Banksy mostra Dogan dietro le sbarre, tante quante sono i giorni che ha trascorso in prigione.  Il dipinto reca la scritta “Free Zehra Dogan”.

Dogan è stata arrestata da Erdogan per aver dipinto una bandiera turca che sorvola le rovine della città distrutta nel distretto di Nussybin, al confine tra la Siria e la Turchia. A New York il murale è sovrastato dalla riproduzione del quadro che ha procurato la condanna alla sua autrice.

Zehra Dogan è in carcere da 2 anni, 9 mesi e 22 giorni con l’accusa di avere legami con il Pkk, il partito dei lavoratori curdi: gli rimangono da scontare ancora 18 mesi.

L’opera oltre che da Bansky è firmata dall’artista Borf, arrestato nel 2005 per la sua partecipazione alle proteste contro il G8 in Scozia e accusato di vandalismo contro le proprietà pubbliche e private.

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