Sharbat Gula. Sospesa la condanna per motivi umanitari

sospesa-lespulsione-di-sharbat-gulaSharbat Gula famosa nel mondo come la “Ragazza afgana” potrebbe vedere annullata l’espulsione dal Pakistan, come stabilito dalla sentenza del Tribunale di Peshawar, dopo che era stata arrestata con l’accusa di documenti falsi.
Il Governatore della provincia di Khyber (Parktunkhawa), Pervez Khattak ha deciso il provvedimento grazie al quale Sharbat Gula, affetta da epatite C, per motivi umanitari, prima di essere espulsa deve essere curata e solo allora, eventualmente, rinviata in Afganistan, in rispetto alla scadenza della permanenza dei profughi afgani in Pakistan.
Pervez Khattak ha quindi sospeso l’esecuzione della sentenza che prevedeva, prima dell’espulsione anche 15 giorni di carcere e l’applicazione di una multa pecuniaria, e ha ordinato il suo trasferimento in ospedale.
L’espulsione dal Pakistan di Sharbat Gula sarebbe dovuta avvenire il 7 novembre 2016.
E nonostante la notizia della decisione di Khattak, l’ambasciatore afgano in Pakistan, Omar Zakhilwal, ha ribadito che Gula rientrerà in Afganistan, come previsto dalla sentenza.

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