Christo. La costosa protesta dell’artista bulgaro

Crhisto sulla passerellaChristo (Christo Vladimirov Yavachev), il celebre artista autore e progettista del recente The Floating Piers del lago d’Iseo, rinuncia all’esposizione negli Usa, di una sua importante installazione per protesta contro il presidente Usa, Donald Trump.

Nonostante gli oltre 20 anni di lavoro e l’investimento personale di 15 milioni di dollari, l’artista bulgaro accantona il suo progetto perché sarebbe sorto in un sito del Colorado, terreno federale, e quindi gestito direttamente da Trump, con il quale, riporta il New York Times, Crhisto non vuole avere rapporti.

The Floating Piers, la passerella galleggiante arancione lunga 3 chilometri installata sul lago d’Iseo dal 18 giugno al 3 luglio 2016, ha richiamato circa 1,5 milione di visitatori.

Le ricadute positive hanno investito tutta l’arena bresciana. Nell’arco di quei 15 giorni, gli alberghi hanno registrato un incremento del 60% e i ristoratori del 38% rispetto all’anno precedente. Al completo anche le strutture ricettive come campeggi, case vacanza e Bed and Breakfast.

The Floating Piers del lago d’Iseo, ChristoPrima dell’inaugurazione dell’installazione si era stimata una cifra di visitatori intorno ai 45 mila persone al giorno. Hanno finito con l’essere circa 100mila., toccando il limite massimo delle 10mila presenze contemporanee. Un successo senza pari per il turismo italiano.

Alla luce della recente esperienza italiana, pensiamo che per il Colorado la rinuncia di Chirsto rappresenti una grave perdita.

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