E allora ti scrivo “stop Brexit” sul Continente

Scrivere “”Stop Brexit” sul Continente. Questa la pazza idea per “vivere al meglio la nostra ultima estate in Europa” venuta a Andy Pardy, giovanottone 28enne inglese. Con i suoi 32 paesi toccati e i 30mila chilometri da percorrere il viaggio di Andy è un vero e proprio disegno sull’Europa. Congiungendo infatti i pallini delle sue tappe dislocate ad arte su tutto il territorio verrà scritto – appunto – il suo semplice, storico slogan “Stop Brexit”, sulle nostre teste.

 

Andy fino a non molti mesi fa faceva una vita normale. Consulente informatico – tra i più bravi del suo ufficio – nella sua Exeter, piccola cittadina del Devon, Inghilterra profonda. E in poche settimane ha deciso di stravolgere completamente la sua vita.

Era a fare jogging, Andy. E si è accorto che congiungendo sulla sua app gps i punti toccati correndo poteva arrivare a tracciare dei segni. E quei segni potevano benissimo diventare elementi per scrivere parole. Così, dal parco di Exeter al viaggio continentale il passo è stato più breve del previsto.

Evidentemente, Andy fa parte di quei giovani inglesi che proprio non hanno voglia di “allargare” la Manica, isolando ancor di più la propria isola. E allora: è nato il progetto.

Un progetto molto ambizioso, lo dicevamo: 30mila chilometri, circa 355 ore di guida, tutti da fare con un van di seconda o terza mano che Andy ha comprato per l’occasione con circa 6mila sterline. “Questo sarà il mio lunghissimo addio all’Unione Europea”. Un addio che, da consulente informatico, non poteva che essere debitamente, largamente coperto su internet (clicca qui per il suo sito) e sui social. Una copertura mediale che ha fatto scoccare un’altra scintilla a questo giovanottone inglese nato nel momento sbagliato: le donazioni. I suoi risparmi di giovane professionista dovevano essere piuttosto ingenti (per un 28enne) ma non abbastanza da fargli dormire sonni tranquilli in vista della traversata continentale da fare su 4 semplici ruote. E, allora, il bravo Andy ha chiesto aiuto: con una campagna di sottoscrizione rimbalzata sul suo sito che gli ha coperto, in pochi giorni, l’intero costo del viaggio.

Le varie lettere si compongono piano piano sul continente. In questo momento sul sito ci sono tutti i dati della “s”, della “t”, della “o” e – a breve – della “p”, tutte scritte che hanno portato Andy e la sua ragazza – che lo ha raggiunto in Norvegia – nell’Europa dell’estremo nord.

Adesso aspettiamo con ansia le prossime lettere, quelle più “nostre”: la “B” di Brexit sarà tutta nella penisola iberica, mentre l’Italia, nel suo profondo nord, verrà percorsa da est ad ovest per fare la sbarrettina più bassa della “E”. Purtroppo, Andy non ha previsto interventi o eventi pubblici al suo passaggio. Possiamo solo aspettare di guardarlo nel bel paese sul suo sito. Per amare ancora di più, con i suoi occhi da inglese che ne sta per uscire suo malgrado, questa nostra tanto bistrattata (ma indispensabile, grandiosa, futuribile) Europa Unita.

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