Quasi quasi vado a vivere in Svizzera

La crescita demografica è un problema europeo.  Nei paesi la situazione è aggravata dal fenomeno dello spopolamento. Varie sono le iniziative, anche in Italia, che i piccoli comuni prendono per riportare abitanti sul proprio territorio.

Ad Albinen un piccolo paese di 248 residenti nel cantone svizzero del Vallese è stata approvata la seguente misura: sotto strette condizioni si elargiscono 25mila franchi, pari a 21.381 euro per ogni persona che decide di andare a vivere li e di rimanerci per almeno 10 anni.
Il 30 novembre 2017 i residenti di Albinen hanno votato per l’iniziativa che ha ricevuto il favore di 71 voti, contro il parere sfavorevole di 29. Il felice risultato ha suscitato l’entusiasmo del sindaco Beat Jost, che aveva proposto l’idea il 3 agosto scorso, su suggerimento dei giovani del paese.

L’obiettivo della misura, come si legge nel relativo disegno di legge è quello “di combattere per la nostra esistenza e il futuro di Albinen”.

Le condizioni per chi decide di trasferirsi sono le seguenti: avere un’età non superiore ai 45 anni, acquistare o costruire una casa che comporti un investimento minimo di 200mila franchi, pari a 171.051 euro e impegnarsi a vivere in Albinen per almeno 10 anni. Se decidono di andarsene prima della permanenza stabilita, dovranno restituire i soldi.  Per ottenere la donazione del Comune devono dimostrare di essere in possesso o avere la disponibilità della cifra richiesta per la costruzione o acquisto di una casa e concedere il 70% dei contratti di costruzione o ristrutturazione delle abitazioni alle aziende del Canton Vallese, al fine naturalmente di promuovere l’economia locale e regionale. Gli stranieri dovranno essere in possesso del permesso di soggiorno.

Come dicevamo il Comune svizzero s’impegna a donare per ogni nuovo residente 25mila franchi, 50mila (42.763 euro) per ogni coppia, supplemento di 10mila franchi (8.553 euro) per ogni bambino.  Il consiglio comunale creerà un fondo al quale saranno versati annualmente 100mila franchi (85.525 euro) fino a raggiungere la somma di 500mila franchi (427.627 euro). Quindi non si tratta di un fondo illimitato.

L’iniziativa entrerà in vigore il 1° gennaio 2018.

Albinen non è il primo paese di montagna svizzero a ricorrere a misure mirate per il ripopolamento.
All’inizio della decade in corso Mont-Noble decise di abbassare il prezzo dei terreni edificabili. Un’iniziativa che ha portato la popolazione dagli 867 abitanti del 2011 agli attuali 1.064.

Anche in Italia sono in atto politiche tese al ripopolamento dei piccoli comuni.  Oltre le misure di legge approvate nel settembre 2017, ricordiamo le singole iniziative prese dai singoli sindaci come Carlo Ferrari del Comune di Montesegale o Daniele Galliano per Bormida

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *