Un’ora al buio per dimostrare che noi la Terra l’amiamo e la vogliamo sana

24 marzo 2018, ore 20,30: scatta l’Ora della Terra. Tutte le luci del mondo si spegneranno per un’ora in nome della salvezza della Terra. Manifestazione, organizzata dal WWF, che si svolge in tutto il mondo per cui, rispettando i fusi orari occorrerà un’Ola di buio che partirà dall’Asia Orientale per terminare in America.

Al buio dalle 20,30 alle 21,30 anche i principali monumenti del mondo come la Torre Eiffel di Parigi, la Sydney Opera House di Sydney, lo stadio Bird’s Nest di Pechino e il Burj Khalifa –  l’edificio più alto del mondo – di Dubai.

In Italia si spegneranno tra gli altri seguenti monumenti: il Castello Sforzesco a Milano, la Mole Antonelliana a Torino, Piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio e il Davide a Piazzale Michelangelo (Firenze), la Basilica di San Francesco ad Assisi, il Maschio Angioino e Castel dell’Ovo a Napoli, il Santuario di Santa Rosalia a Palermo e il Palazzo Civico a Cagliari.

La manifestazione centrale italiana dell’Ora della Terra si terrà a Roma, dove lo spegnimento del Colosseo sarà affidato all’astronauta Paolo Nespoli (protagonista della missione VITA). E mentre cadranno nel buio tutti i palazzi istituzionali, dal Colosseo partirà la Pedalata della Terra, corsa in bicicletta di migliaia d’iscritti che terminerà alle ore 21,30 a Piazza San Pietro, quando la Basilica omonima riaccenderà le sue luci.

Pedaleranno anche i cittadini di Padova, Torino, Vicenza, da Ostiglia a Revere di Borgo Mantovano, Bologna, Rovigo, Forlì, Livorno, Terracina, Chieti, Pescara, Teramo, Lanciano, Napoli, Brindisi, Lecce, Potenza, Catania, Alghero, grazie alla Fiab (Federazione Italiana Amanti della Bicicletta).

E se tanti pedaleranno, altrettanti balleranno dal nord al sud d’Italia come accadrà a Torino, un affascinante tango a lume di candela, a Verona o a Reggio Calabria, mentre a Noto, capitale del Barocco, si formerà il Girotondo più grande d’Italia e a Palermo, si andrà a piedi in escursione sul Monte Pellegrino per raggiungere il santuario di Santa Rosalia.

C’è  né per tutti i gusti, anche chi preferirà rimanere a casa potrà partecipare spegnendo le luci del proprio appartamento.

Un’ora, al buio, per dimostrare (e ricordarci) che noi la Terra la amiamo e la vogliamo sana.

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