Non ti va di guidare? Ci pensa Ugo

Ugo_appLa sharing economy, vale a dire, l’economia condivisa,  si rafforza di servizi sempre più personalizzati mediante app sempre più raffinate che mirano in modo diretto all’esigenza del cliente e dell’ambiente circostante.

App, termine che ha invaso la nostra quotidianità, indica l’abbreviazione di “applicazione”, vale a dire un programma informatico (un software) ideato per essere installato ed utilizzato nei cellulari di ultima generazione, gli smartphone.

La sostenibilità dell’economia condivisa si riflette sotto ogni aspetto di una società che, in media, ha meno possibilità economiche ma più esigenze mirate. Una modalità socio-economica e anche culturale che in qualche modo è figlia antagonista (dei propri padri) del consumismo sfrenato degli anni ’80 del secolo scorso. Senza dimenticare, la valenza di sostenibilità ambientale che comporta la condivisione “dei mezzi”.

Tra i campi che generano più dispositivi di sharing economy, quello della mobilità: dall’app Bla bla car (viaggi condivisi), a youpony (servizi di spedizione e consegne) a sparky club (sistema che permette di affittare un posto auto presso privati per il tempo necessario in accordo con il proprietario) a una delle più recenti app, Jojob che consente alle aziende un sistema di condivisione di auto per i propri dipendenti.

Piattaforme tecnologiche, creatività grafica e idee al servizio della collettività, rappresentano le componenti vincenti della sharing economy. E proprio in questa direzione, sta per essere lanciata a Roma, dopo il primo approdo a Milano l’app Ugo il cui nome ci rende già il servizio simpatico e affidabile.

Ugo, amico di guida

Quante volte ci sentiamo stanchi e vediamo costretti ad uscire di sera con il pensiero di non bere, di non fare tardi perché poi dobbiamo affrontare il ritorno a casa? Quante persone con una mobilità compromessa o non più giovanissime per una guida spensierata rinunciano a uscire, per non essere, a loro malgrado, dipendenti da familiari e/o amici? Ebbene, in parte, questa problematica potrebbe essere risolta grazie ad Ugo.

Come leggiamo sul sito “UGO è il tuo assistente personale. Guida la tua auto quando tu preferisci non farlo: sei molto stanco a fine giornata, hai bevuto un paio di bicchieri di vino a cena o vuoi rilassarti dopo un aperitivo con gli amici. Se poi un anziano o una persona disabile hanno bisogno di un supporto durante la giornata, c’è UGO anche per quello. Grazie alla geolocalizzazione (il sistema di cui è dotato un cellulare di ultima generazione che identifica la posizione geografica dell’utente) l’UGO più vicino ti raggiunge in pochi minuti e ti affianca per il tempo che vuoi. Poi ritorna a casa con i propri mezzi o con l’Ugo più vicino”.

Se si è soddisfatti del servizio si può lasciare sul sito una valutazione, espressa in “papillon” come si s’addice a un guidatore sostitutivo, come ha dichiarato la progettista Francesca Vidali al quotidiano “La Stampa”. Un’assicurazione kasko fornita da Zurich tutela il cliente da eventuali incidenti. Condizione fondamentale per gli Ugo, avere la fedina penale pulita e più di tre anni di patente con almeno 20 punti.

Ugo è considerata una start up (così denominate le nuove attività imprenditoriali ad alto contenuto innovativo e tecnologico) “innovativa a vocazione sociale” e si è generata all’interno dell’incubatore del Politecnico di Milano, il Polihub, dagli studenti di Ingegneria gestionale del Politecnico, Alessandro Zaccaria, Francesa Vidali e Andrea Pezzoni. che si sono inspirati ad un modello già esistente in Corea. Inoltre, hanno partecipato al progetto Michela Conti – designer della Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) – e Matteo Ganassali, che ha preso un Master in Management a Bruxelles.

La piattaforma trattiene il 15% e il 20% va destinato alla copertura assicurativa. UGO, ad oggi, è costa 45 centesimi al minuto a Milano e 1,20 euro verso i comuni dell’hinterland. Il finanziamento del progetto è pervenuto da tre investitori privati.

L’omino con il papillon blu potrebbe essere una soluzione socio-economica e assistenziale di importante valore per la società, anche per la possibilità lavorativa che offre.

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