L’accensione della fiamma olimpica per Tokyo 2020

Il 12 marzo 2020 a Olimpia, sito archeologico greco e sede degli antichi giochi olimpici (776 a.C.), si svolgerà il tradizione rito dell’accensione della torcia olimpica che darà il via alla staffetta verso i giochi di Tokyo 2020, la cui inaugurazione (salvo cambiamenti per covid19) è prevista per il prossimo 24 luglio.

La cerimonia si svolgerà con solo 100 invitati, invece dei 700 previsti, posto che la regione di Olimpia – il Peloponneso – è tra le più colpite dal coronavirus.

Anna Korakaki (nella foto a lato), campionessa olimpica di tiro a segno, accesa la torcia, inizierà la staffetta dei tedofori* che – attraversando 37 città e 15 siti archeologici – condurrà la fiamma fino ad Atene dove, il 19 marzo verrà consegnata al Comitato Organizzatore di Tokyo.  Approdata in Giappone, il 26 marzo la fiamma sacra riprenderà la sua corsa per mano della staffetta che toccherà 857 comuni di 47 prefetture, fino a giungere a Tokyo.

La tradizione dell’accensione della torcia, alla vigilia dei Giochi olimpici (che si tengono ogni 4 anni) è stata ripristinata nella seconda metà del secolo scorso e ripete il rito dell’antica cerimonia con 11 sacerdotesse che accendono il fuoco ponendo una torcia all’interno di uno specchio parabolico concavo che concentra i raggi del sole: da questo fuoco il primo dei tedofori – sempre un’atleta greco – accende le torcia che passando di mano in mano giunge nella stadio della città che ospiterà i Giochi Olimpici e dove arderà per tutta la durata della manifestazione sportiva.

La speranza illumina il nostro cammino è lo slogan coniato per il viaggio della fiamma: niente di più appropriato nel tempo del coronavirus che sta cancellando tante competizioni sportive e che rende incerto – malgrado le quotidiane rassicurazioni del Giappone – lo stesso svolgimento dei prossimi giochi olimpici di Tokyo 2020.

aggiornamento del 14 marzo 2020, h. 09,39

Ma la staffetta della torcia olimpica è durata un giorno. Già il 13 marzo il Comitato olimpico nazionale ellenico, l’ha fermata a causa degli assembramenti di persone chi si formavano per vederla passa.

L’ultimo passaggio della torcia è avvenuto a Sparta, tra Billy Zane, attore greco-americano e il collega britannico Gerard Butler apparso nel film ‘300′ interpretando Leonida.

 

*Nota: tedoforo: agg. e s. m. [comp. di teda e -foro; cfr. lat. taedĭfer -fĕri e gr. δᾳδοϕόρος], letter. – Portatore di fiaccola; è termine adoperato, nel linguaggio degli archeologi, per indicare statue o figure di bassorilievi che rappresentano persone con in mano una fiaccola (v. anche dadoforo), e inoltre, nelle cronache sportive, riferito agli atleti cui viene consegnata la fiaccola olimpica per il trasferimento al luogo dove si svolgono le Olimpiadi. (dal vocabolario Treccani)

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