Torno subito

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Alta Formazione ed esperienza lavorativa rappresentano le fondamenta del programma Torno Subito della Regione Lazio che offre la possibilità a giovani universitari e laureati dai 18 ai 35 anni  di sviluppare un proprio progetto formativo-professionale sia in ambiente nazionale che internazionale.

Il 10 maggio alle 17:30 nell’ex caserma Guido Reni Regione Lazio e Laziodisu, con la partecipazione dell’Università degli Studi Roma Tre, presenteranno il lancio del progetto “Torno Subito 2016”.

Un programma che giunto alla sua terza edizione conferma la sua volontà di rendere più dinamica l’offerta formativa e professionale, stimolando i giovani a perseguire le proprie aspirazioni mediante la realizzazione di un progetto personale. Contemporaneamente permette alle aziende di arricchire il proprio personale attraverso l’inserimento di una risorsa giovane, competente e desiderosa di potenziare le proprie competenze.

Come funziona

Il candidato dovrà scrivere un progetto di formazione professionale che prevede due fasi: l’individuazione  in Italia o all’estero di un corso di Alta Formazione o un Master oppure un’esperienza lavorativa presso un Ente/Azienda.

La seconda fase prevede il “ritorno” nella regione Lazio, attivando un tirocinio presso un Ente/Azienda così da mettere in pratica le competenze acquisiste durante il periodo di formazione accademica o lavorativa.

Il percorso articolato in due fasi mira a potenziare le competenze del giovane affinché sia favorito l’inserimento occupazionale nella propria Regione. Una buona pratica a livello nazionale ed europeo che quest’anno è alla sua terza edizione.

Nel 2014 sono stati investiti 5,4 milioni di euro, hanno partecipato 800 ragazzi di cui 513 sono risultati vincitori. Nel 2015 sono stati investiti 15 milioni di euro, hanno partecipato 1500 ragazzi, per un totale di 1100 progetti finanziati.

Enti o aziende

Per partecipare a Torno Subito è necessario coinvolgere:

-nella FASE 1: Enti/aziende, pubblici o privati, profit e no profit, università, centri di ricerca, per lo svolgimento di percorsi formativi o esperienze lavorative fuori dal territorio regionale – in Italia o all’estero.

-nella FASE 2: Enti/aziende, pubblici o privati, profit e no profit, università, centri di ricerca per lo svolgimento di tirocini curriculari o extracurriculari finalizzati al reimpiego delle competenze acquisite nel territorio della Regione Lazio.

Il ruolo principale di Enti ed Aziende è rappresentato dalla condivisione del percorso di rafforzamento delle competenze e l’applicazione delle stesse in campo formativo e/o professionale.

Novità per il 2016

L’intervento Torno Subito 2016 verrà strutturato sull’impianto già positivamente sperimentato con le prime due edizioni 2014-2015 con alcune significative novità che puntano alla semplificazione e ad una migliore efficacia dell’iniziativa.

Diventare partner di un progetto significa avere la possibilità di erogare percorsi di formazione specialistica, di consentire ai destinatari di svolgere significative esperienze professionali in ambito lavorativo e contestualmente di dotarsi, senza nessun onere, di personale altamente qualificato per migliorare in prospettiva la propria competitività sul mercato.

Per i progetti che prevedono attività formativa nella Fase 1 (Torno Subito Formazione): nella Fase 2 il tirocinio assume la forma del tirocinio curriculare. In questo caso non è necessaria alcuna attivazione presso i Centri per l’impiego ed il rapporto è regolato con la stipula di una convenzione, sottoscritta tra il destinatario, Laziodisu e l’ente/azienda ospitante.

Le assicurazioni previste per l’attivazione del tirocinio (Responsabilità Civile contro Terzi ed Assicurazione INAIL) per lo svolgimento della FASE 2, sono totalmente a carico dell’ente Laziodisu.

Per i progetti che prevedono nella Fase 1 attività di esperienza di lavoro in altre Regioni italiane (Torno Subito Work Experience): il rapporto è regolato da una convenzione, sottoscritta tra il destinatario, Laziodisu e l’ente/azienda ospitante. Le assicurazioni RCO ed INAIL sono a carico di Laziodisu. Non è necessaria l’attivazione del tirocinio presso un CPI (centro per l’impiegoa) salvo specifiche prescrizioni normative della Regione ospitante.

Per i progetti che prevedono nella Fase 1 attività di work experience da realizzare all’estero (Torno Subito Work Experience all’estero): il rapporto è regolato da una convenzione, redatta in lingua inglese, sottoscritta tra il destinatario, Laziodisu e l’ente/azienda ospitante. Per le coperture assicurative si fa riferimento alle norme vigenti all’interno del paese ospitante.

Come candidarsi

Destinatari del progetto, enti ed aziende sono invitati a consultare il sito torno subito per conoscere i dettagli del progetto.

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