Top Employers. 8 sono in Italia

serata top employers copertinaAd Amsterdam, il 28 febbraio 2017, per il terzo anno consecutivo, è stato consegnato la Top Employers  Global Certification, certificazione internazionale assegnata alle aziende che si contraddistinguono per   l’applicazione delle buone pratiche alle proprie risorse umane.

La certificazione Top Employers, che si ottiene sia a livello locale (nazionale) sia globale, si basa sui criteri della  cultura imprenditoriale all’insegna dell’innovazione, sugli investimenti nella formazione delle risorse umane il cui lavoro viene costantemente riconosciuto, valorizzato e premiato.

Le 10 Top del 2017

10 sono le aziende multinazionali che presentano standard elevati al punto da ottenere la certificazione Top 2017; di queste 8 sono presenti anche in Italia, dove hanno già ricevuto il riconoscimento Top Employers Italia dell’anno in corso.

Saint Gobain Nell’elenco delle 8 Top, spicca la Saint-Gobain, il Gruppo di origine francese, per la sua anzianità. Nasce, infatti, nel 1665, è la società più antica quotata della Borsa di Parigi e una delle più longeve aziende manifatturiere al mondo.

Senz’altro è un’azienda che sa cosa significa innovarsi costantemente per tenere il passo con i tempi.  Infatti, è leader mondiale dell’habitat sostenibile. Presente in 67 Paesi produce e distribuisce materiali di alta gamma e prestazioni edili in linea con l’efficienza energetica e protezione dell’ambiente.

Segue in ordine di anzianità la Valeo, fondata nel 1923, Gruppo internazionale che progetta, produce e distribuisce sistemi integrati e moduli per il settore automobilistico e servendo i principali produttori di autoveicoli del mondo.

TNT certificatoTra le premiate la multinazionale DHL, operatore nel trasporto espresso internazionale in 220 Paesi,  rappresenta  in Italia  un’importante realtà lavorativa; impiega, infatti,  2600 persone e possiede 2500 veicoli, 16 aerei, 78 sedi e 2mila Service Point.

Non è da meno la Jti International, produzione, marketing e vendita di prodotti nel settore del tabacco, che in Italia ha una quota di mercato del 23%, registrando uno dei maggiori tassi di crescita del Gruppo. E rimanendo nel settore del tabacco tra le top si annovera anche la Philip Morris, azienda leader a livello globale, impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti a “potenziale rischio ridotto”.

Presenti in Italia anche la sudafricana Dimension Data, società specializzata in servizi tecnologici operante in tutti i continenti; la Merck, con 50mila dipendenti in 66 Paesi, azienda scientifica e tecnologica e la Technip Fmc, leader mondiale nei progetti, tecnologie, sistemi e servizi nel settore Oil & Gas.

Le altre 2 aziende che hanno ottenuto la certificazione Top Employers Global 2017, ma assenti dal mercato italiano, sono la società di telecomunicazioni francese Orange, con circa 170mila dipendenti, e l’indiana Tata Consultancy Service, che fornisce servizi e consulenza nell’ambito dell’informatica.

Per ottenere la certificazione

Le virtu del capo- top employers global La certificazione viene assegnata dal Top Employers Institute, fondato nel 1991, costituito da 1200 aziende in 116 Paesi.

La certificazione Top Employers Global è fondamentalmente un riconoscimento assegnato al datore di lavoro o al management che crea le condizioni ottimali per lo sviluppo sia professionale sia personale dei propri dipendenti.
Per richiedere la certificazione è necessario che l’azienda abbia almeno 250 sedi locali o 2.500 dipendenti internazionali.

Il primo passo del processo di certificazione e la partecipazione alla “HR Best Practices Survey“, ovvero rispondere al sondaggio che si basa sull’analisi completa delle condizioni di gestione delle risorse umane e dei dipendenti all’interno dell’azienda. Tra i criteri fondamentali delle buone pratiche delle risorse umane vengono considerati, la strategia aziendale applicata nei confronti dei lavoratori, il ruolo di gestione esecutiva, la pianificazione della forza lavoro, il supporto tecnologico che l’azienda offre, gli investimenti nella formazione e nell’aggiornamento dei dipendenti, il loro apprendimento e sviluppo delle carriere all’interno dell’azienda, la congruità delle retribuzioni e dei benefit.

Le verifiche

logo top emloyerIl sondaggio è disponibile online è può essere completato da uno o più membri del team delle Risorse Umane dell’azienda. Al sondaggio va allegata la documentazione convalidante.
Dopo che l’Istituto Top Employers ha verificato la veridicità dei dati forniti e della relativa documentazione, vale a dire che abbia comprovato che le informazioni fornite riflettano le reali condizioni dei dipendenti, subentra la controprova di un audit (verifica e valutazione indipendente) terza.
Se l’azienda che ha richiesto la certificazione raggiunge lo “standard internazionale di rating richiesti” ( punteggio), ottiene la certificazione.

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