Progetto Probiosenior. Vita per le aziende marchigiane

Team SynbiotecUna possibilità di rinascita per le Marche, una delle 4 regioni colpite dal terremoto dell’Italia centrale, e di un futuro migliore per la qualità della vita di tutti,  proviene dal progetto Probiosenior.

Elaborato dalla Synbiotec, spin off dell’Università di Camerino dal 2004, oggi pmi innovativa, il progetto si propone di sviluppare e sperimentare un gruppo di nuovi alimenti nutraceutici contenenti probiotici, atti a contrastare le peculiarità deterioranti connesse al processo d’invecchiamento.

La fase sperimentale del progetto è promossa interamente nella Regione Marche e coinvolge numerose e svariate realtà imprenditoriali e sociali: del settore agro-alimentare, tecnologico – informatico, case di cura, associazioni e cooperative.  Se si osserva la quantità dei soggetti coinvolti, quindi, si coglie al volo il duplice obiettivo del progetto: creare una rete di servizi per la cura e il benessere del territorio e, al contempo, incrementare la specializzazione produttiva delle aziende della Regione.

Cosa sono i probiotici e perché sono così importanti 

Missione benessere è d’altronde il moto della Synbiotec, specializzata nella ricerca e nello sviluppo dei pro-biotici. I probiotici (fermenti lattici), da definizione del ministero della Salute del 2005, sono “organismi vivi” che presi nelle giuste quantità adeguate favoriscono selettivamente la crescita (pre-biotici) e/o l’attività  (pro-biotici) di uno o più batteri “buoni” già presenti nel tratto intestinale.  La somministrazione migliora, quindi, l’equilibrio della flora intestinale, garantendo beneficio a tutto l’organismo.

latte e bananeConosciuti da circa 2000 anni e consumati attraverso lo yogurt e i prodotti a base di latte fermentato, i fermenti lattici sono stati per molto tempo considerati utili soltanto come rimedio ai disturbi gastrointestinali. Studi più recenti, invece, hanno individuato le loro importanti proprietà farmacologiche. In quanto oggetti di ricerca scientifica avanzata, vengono definiti pro-biotici.  Organismi dunque verso la vita.

Si tratta principalmente di microorganismi appartenenti al genere Lactobacillus, Streptococcus, Bifidobacterium, Enterococcus e alcuni lieviti (Saccharomyces). Devono essere resistenti all’azione dell’acido cloridrico nello stomaco e ai processi idrolitici ed enzimatici che occorrono nel duodeno: ossia inalterabili al processo digestivo dell’organismo e all’assorbimento dell’intestino. Inoltre ci sono notevoli differenze nelle caratteristiche probiotiche, anche all’interno delle stesse specie o ceppi microbici. L’identificazione e la caratterizzazione di un microrganismo pro biotico richiede un processo lungo e complesso.

I prebiotici, infine, anch’essi né digeribili né assorbibili,  sono contenuti nelle fibre alimentari solubili come la frutta (ad esempio nella banana) e nella verdura (ad esempio gli spinaci, le cipolle o le carote).

I pre o pro-biotici insieme costituiscono i simbiotici: un’azione sinergica combinandosi tra loro, infatti, favoriscono la moltiplicazione specifica di batteri essenziali, stimolandone l’attività e la possibilità di sopravvivenza.

8 progetti innovativi per il miglioramento socio – sanitario

Regione Marche - Fondi EuropeiIl triennale progetto Probiosenior è uno degli 8 selezionati nel febbraio 2017,  attraverso il bando emesso dalla Regione Marche: “Promuovere soluzioni innovative per affrontare le sfide delle comunità locali nell’ambito della salute e benessere” del Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR) 2014-2020”, ricevendo un finanziamento di circa 2 milioni euro.

10 milioni di euro è la cifra complessiva erogata per gli 8 progetti, tutti all’insegna dell’innovazione e mirati al miglioramento socio-sanitario della comunità locale.

Foto di copertina: by Synbiotic

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