Nuovi scenari nella riabilitazione del linguaggio

afasia e logopediaUna ricerca a livello neurologico getta una luce nuova sull’articolazione della parola rispetto alle aree cerebrali, aprendo nuovi scenari per la riabilitazione del linguaggio.

Lo studio è stato condotto dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II, Centro Fermi – Museo storico della fisica e Centro studi e ricerche Enrico Fermi,  Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Università degli Studi di Milano, che mette in discussione l’evidenza scientifica secondo cui l’emisfero sinistro del cervello sia il solo deputato alle funzioni della parola.

La ricerca ha esaminato un primo gruppo di pazienti afasici, persone che avevano perso l’uso del linguaggio in seguito a ictus, i quali sono stati sottoposti a una settimana di stimolazione transcutanea spinale a corrente diretta associata, a un trattamento del linguaggio per il recupero di verbi e sostantivi; un secondo gruppo di pazienti invece è stato sottoposto a una settimana di trattamento associata a stimolazione placebo.

I risultati, pubblicati sulla rivista Frontiers of Neurology, con il titolo Moving Beyond the Brain: Transcutaneous Spinal Direct Current Stimulation in Post-Stroke Aphasia hanno dimostrato che la stimolazione del midollo spinale per venti minuti al giorno determina un miglioramento nell’uso del linguaggio.

Si legge all’inizio dell’articolo…

” negli ultimi 20 anni, importanti progressi nella neuroscienza cognitiva hanno dimostrato chiaramente che la funzione linguistica non è limitata alle aree linguistiche classiche, ma coinvolge regioni cerebrali, che non erano mai state in precedenza considerate. Infatti, recenti dimostrazioni hanno suggerito che l’elaborazione di parole associate a schemi motori, come i verbi d’azione, modula l’attività della corteccia sensorimotoria, che a sua volta facilita il suo recupero.”

Questo conferma – secondo Paola Marangolo, specializzata nella diagnosi e riabilitazione dei disturbi afasici del linguaggio, direttore del Laboratorio di ricerca sull’afasia della Fondazione Santa Lucia e professore associato di psicobiologia presso l’Università Federico II di Napoli – che il linguaggio non è un sistema confinato nell’emisfero sinistro del cervello, come tradizionalmente si è sempre ipotizzato, ma piuttosto una rete distribuita in modo più ampio all’interno del sistema nervoso centrale, che comprende anche strutture cerebrali come il midollo spinale, deputate al controllo del sistema motorio”.

Secondo Alberto Priori, Direttore dell’Unità operativa di Neurologia dell’Ospedale San Paolo di Milano: “La stimolazione transcutanea spinale a corrente diretta è una scoperta italiana di quasi dieci anni fa che potrebbe rilevarsi utile per sviluppare nuovi protocolli d’intervento riabilitativo in diversi ambiti neurologici”.

Fonte: researchitaly

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *