Matematica per il pianeta terra. Sinergia tra il calcolo e l’ambiente

La matematica talvolta fa paura, sicchè per alcuni si colloca fra i mostri dell’adolescenza. A che serve sapere svolgere una funzione o calcolare un logaritmo? D’accordo  saper eseguire operazioni supporta la quotidianità, segnata dal continuo scambio di denaro per la compravendita del nostro benessere.  Eccola l’equazione immancabile del nostro quieto esistere! Eppure, a ben guardare, la  matematica si permea ovunque, ben oltre i rapporti blasfemi di mercificazione.

Per questo esiste un’importante competizione internazionale Mathematics of Planet Earth che vuole esaltare le infinite applicabilità della matematica all’ambiente. Un concorso che negli anni ha suscitato l’ attenzione di diverse istituzioni, tanto che nell’edizione 2017 l’intera manifestazione è stata sostenuta dall’UNESCO, dall’ IMU (International Mathematical Union), dall’ ICMI (International Commission on Mathematical Instruction)  e dall’  Imaginary – Open Mathematics.

Ebbene, quest’anno hanno ricevuto una menzione speciale quattro giovani italiani per l’ideazione di “Fly Faster? Fly shorter!”, un gioco interattivo che sancisce la sinergia  tra sapere  matematico e ambiente, dimostrando in particolare il legame fra la tecnica del calcolo e la cartografia. Gli inventori sono tre matematici  doc  e una giovane economista: nella foto a lato da sinistra Riccardo Moschetti, Alessandro Cattaeno, Maria Cristina Cattoni e Filippo Favale

Fin dagli anni di formazione si sono distinti nell’impegno di diffusione scientifica, creando  una startup molto interessante, Curvilinea. La cooperativa, sorta nel 2014, ha come finalità primaria la diffusione della conoscenza  matematica, partendo dall’assioma che mostra la sua presenza in ogni angolo del quotidiano e, conseguentemente, promuove l’apprendimento delle sue regole attraverso esperienze pratiche grazie a laboratori e mostre interattive. Al di là delle attitudini personali, è possibile comprendere la matematica, questo il corollario di democrazia difeso da Curvilinea

Ma come funziona “Fly Faster? Fly shorter!”? Ogni competitor ha a sua disposizione un areoplano con cui deve percorrere un tragitto segnato su una mappa della Terra, cercando   nel minor tempo possibile di raggiungere sei checkpoint. Singolare il fatto che l’aereo potrà cambiere dimensione fino addirittura ad apparire distorto in relazione alla zona della mappa in cui si trova. Ogni cambiamento simula le distorsioni della cartina che la matematica applicata alla cartografia può modellizzare.
Dunque un momento ludico per rammentare come la logica matematica supporti non solo i nostri ragionamenti quotidiani, ma diventi una cartina tornasole per conoscere la conformazione del nostro territorio con le sue implicazioni sociologiche e antropologiche. Complementarità logica che ha un ruolo essenziale per capire il mondo e provare a cambiarlo,  perchè l’infinito matematico, spaventando,  ispira l’immaginazione.

 

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