Madrid. La giraffa sconosciuta

Nei pressi di Madrid un team di paleontologi ha scoperto il fossile della Decennatherium rex, scheletro di giraffa  con 2 paia di corna. Specie finora sconosciuta, sicuramente la più primitiva mai venuta alla luce della specie delle giraffidi, un esemplare che tuttavia, secondo gli esperti, sopravvisse fino al Pleistoceno (periodo geologico che va dai 2,58 milioni a 11.700 anni fa) e probabilmente convisse con gli umani.

Come riporta El Pais, la scoperta si deve alla ricerca iniziata nel 2007 dagli scienziati del Museo Nacional de Ciencias Naturales (MNCN) e dell’Instituto Catalán de Paleontología Miquel Crusafont i cui risultati sono stati pubblicati dalla rivista scientifica PLoS ONE.

A differenza delle giraffe attuali, la Decennatherium rex non aveva un collo lungo, ed era dotata di 4 ossiconi, che potevano raggiungere una lunghezza di 40 centimetri, un tipo di appendice cranica ricoperta di peli: 2 ossiconi erano situati sopra gli occhi, gli altri 2, più grandi, subito dopo. Pesava quasi una tonnellata e misurava circa 2 metri e mezzo.  Aveva, quindi, una dimensione intermedia tra le giraffe e gli okapi attuali.

Le differenze con l’ava

Gli autori della scoperta del fossile di Madrid hanno verificato come, nel corso del tempo, le giraffe, rispetto all’esemplare progenitore, hanno  subito un aumento delle dimensioni.  La Decennatherium rex era più piccola, ma aveva una grande robustezza ossea.  Una diversità di dimensioni che comportava anche una differenza alimentare. Comunque erbivora, l’ava non si nutriva soltanto le foglie degli alberi (spiega il collo ridotto), aveva un’alimentazione mista: foglie sì, ma anche frutta, erba e rami.

La scomparsa della specie ritrovata è stata causata dei cambiamenti climatici, come le ere glaciali che determinarono una frammentazione degli habitat che hanno pregiudicato il lignaggio di questa specie di giraffidi.

L’areale frammento cui si riferiscono i paleontologi spagnoli, comunque concentrato nel continente africano, si estende nei giorni nostri dal Ciad al nord al Sudafrica al sud e dal Niger a ovest e dalla Somalia a est.

La giraffa, le cui note caratteristiche sono il collo e le zampe molto lunghe, rappresenta l’animale terrestre più alto e il ruminante di maggiori dimensioni.  Generalmente vive nelle savane e nelle aree boschive aperte. Si nutre soprattutto di foglie di acacia che bruca ad altezze che la maggior parte degli erbivori non può raggiungere. Nell’immagine superiore, una ricostruzione della Decennatherium rex e dell’evoluzione della specie, realizzata dalla MNCN.

Il giacimento paleontologico di Madrid

Cerro de los Batallones è il giacimento paleontologico (uno dei maggiori in Europa)  che sorge a Torrejón de Velasco,  vicino Madrid, dove nel  1991, in modo quasi fortuito, venne scoperto il primo giacimento fossile. Da allora si sono ritrovati numerosi fossili appartenenti al Miocene superiore (dagli 11,5 milioni fino ai 5,3 milioni di anni fa). I resti recuperati finora appartengono a vertebrati carnivori, tigri, orsi, puma, rinoceronti, piccole antilopi, giraffe e, ora, la Decennatherium rex era. Poche le specie d’invertebrati e le specie vegetali.

Attualmente nel corso degli scavi archeologici sono pervenuti 10 giacimenti suddivisi in 2 tipi: quelli situati a 7-8 metri di profondità rispetto il livello attuale e quelli in superficie.

Dal 2001 il giacimento è stato dichiarato Bene d’Interesse Culturale nella categoria Zona paleontologica.

 

 

Foto di copertina: fossile del Decennatherium rex (MNCN)

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