Germania ricerca insegnanti e tecnici

Portrait of a teacher

In tempi di dis-occupazione e di riforme del lavoro, un dato che proviene dalla Germania va in controtendenza. Secondo l’Istituto per la ricerca del Mercato del Lavoro e dell’Impiego (IAB); quasi un milione di posti di lavoro sono rimasti inevasi nel secondo trimestre dell’anno, vale a dire tra aprile e giugno.

In particolare il settore che è rimasto particolarmente “scoperto” è quello dell’insegnamento in ogni ordine e grado: primaria e secondaria con oltre 45.000 posti vacanti. La crescita esponenziale di queste professioni è l’effetto diretto dall’arrivo dei rifugiati, la metà dei quali sono minori e hanno bisogno di un’istruzione.

Un’opportunità dunque per gli insegnanti oltreconfine anche se non è un percorso privo di ostacoli, in particolare per quanto riguarda l’equiparazione dei titoli, così come la conoscenza della lingua tedesca. Da parte della Germania l’apertura verso i lavoratori stranieri è totale. Oltre a professori e medici, la Germania è in cerca di ingegneri specializzati in aree come l’automazione e la meccatronica, informatica ed esperti in riciclaggio dei rifiuti.

Tecnici e artigiani cercasi

Oltre ad occupazioni che richiedono una preparazione accademica, un ampio bacino di professionalità costituiscono “merce rara”, vale a dire, assistenti per anziani, cuochi, camerieri, panettieri, macellai, idraulici, esperti in riscaldamento, aria condizionata.

Come nella maggior parte dei paesi europei (Italia inclusa) i giovani in questi anni si sono riversati negli studi universitari, tralasciando la formazione professionale. Il paese di Angela Markel che da decenni è rinomato per il sistema educativo duale, ossia la formazione professionale che permette un’autentica alternanza tra scuola e lavoro, in questi ultimi tre anni rileva più di 500.000 posti vacanti proprio in questo settore.

In particolare, i settori che risentono maggiormente di mancanza di personale sono: l’alberghiero, la gastronomia e l’alimentare (fabbricazione e vendita di prodotti alimentari). I lunghi turni lavorativi a cui non segue una retribuzione pari all’orario lavorativo, fa sì che le nuove generazioni non li considerino lavori attraenti. Una situazione che evoca anche quella italiana.

Ricordiamo che all’inizio di quest’anno (gennaio 2016), il giornale Die Welt evidenziava un aumento esponenziale dei posti di lavoro vacanti, come non era accaduto negli ultimi quattro anni.  Allo stesso modo, il portale di lavoro Stepstone registrava la più alta domanda di personale qualificato, dal 2012, anno in cui si iniziò a riportare questa tipologia di statistiche nel 2012.

L’aumento più forte s riscontra nella richiesta di medici, esperti di marketing, professionisti delle risorse umane e del  mondo della finanza. In questi segmenti, il numero di posti vacanti è aumentato del 10% negli ultimi dodici mesi.

Il portale JobsGermany reclamizza: Molte aziende tedesche cercano persone internazionali. Molte persone internazionali cercano lavoro. Start up tedesche offrono 1000 posti di lavoro.

 

Per maggiori informazioni su IAB

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