E il cellulare senza internet ri-diventa una novità

Nokia 150E così si ritorna al passato. Recente non vi preoccupate, non stiamo parlando della sindrome della nostalgia che sembra andare così di moda; alludiamo a una scelta commerciale che sembra dettata dal buon senso, dall’utilità e dall’economicità.

Nel primo trimestre del 2017 la Nokia lancerà sul mercato il Nokia 150, senza internet ma con doppia scheda Sim che garantisce 22 ore di autonomia in conversazione e fino a 31 giorni in funzione stand-by.  È dotato di uno schermo da 2,4, con tastiera,  fotocamera Vga con flash a Led, radio Fm, lettore MP3 e non mancano i giochi. Il costo sarà di 26 dollari, tasse escluse.

Quindi, per chi non sente l’urgenza di essere sempre connesso con il mondo, di vedere cosa accade su Facebook, di leggere l’ultimo “140 caratteri” su Twitter, di vedere l’ultima fotografia su Instagram, di leggere l’ultima notizia e chi più ne ha più ne metta, ma soprattutto dopo una giornata di lavoro trascorsa davanti al computer e, inevitabilmente, sul web, il sapere di avere in tasca un apparecchio che comunque permette di comunicare, ma nulla di più potrebbe essere molto rilassante. Magari ricominciamo a guardarci intorno, a vedere le persone che ci circondano, a riscoprire la soave sensazione ti “chiudersi la porta alle spalle” e tenere il mondo fuori mentre si fa una bella passeggiata, per ricaricarsi. E fa niente se quando manderemo un sms, non potremo mettere un cuoricino o un simpatico ed espressivo emoticon, torneremo all’uso delle parole, ottimo allenamento per la nostra mente.

Esageriamo? Forse. Ma consideriamo che per la multinazionale finlandese Nokia – in collaborazione con la HMD Global –  il modello 150 segna il suo ritorno sul mercato della telefonia mobile, dopo esserne stato leader  assoluto per  14 anni.  Immaginiamo che avrà fatto le sue belle ricerche di mercato per tornare al cellulare classico senza internet anni ‘90, proprio quando il grande successo degli smathpone sembrava decretarne la fine.  O no?

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *