Curiosity. Il viaggio continua

Curiosity_NASA. Il più grande laboratorio scientifico extraterrestre celebra il suo anniversario. Sono passati 4 anni dal suo arrivo su Marte e a ottobre non sarà più solo.Curiosity, il laboratorio scientifico marziano compie 4 anni e la sua missione sarà prolungata di altri due anni. Per celebrare le sue attività “marziane” la Nasa ha creato un videogioco dalle finalità ludico-educativo per i profani scientifici Ad ottobre del 2016 Curiosity avrà compagnia.

Un laboratorio mobile extraterrestre

Curiosity è il soprannome con cui è universalmente conosciuto il Mars Science Laboratory (Laboratorio Scientifico Marziano) che è stato lanciato nel 2012 per analizzare e fotografare il materiale del pianeta rosso.

Si tratta di un rover, un veicolo “vagabondo” a sei ruote di 900 kg e con un carico di 80 kg di strumentazione scientifica; è manovrato da terra ed è in grado di prendere decisioni autonome, come per esempio aggirare uno ostacolo. Il viaggiò durò quasi un anno dal 26 novembre 2011 al 6 agosto 2012..I primi rover (o astromobili) avevano come obiettivo l’esplorazione lunare.

Perché vagare tra le rocce di Marte

Conoscere e analizzare il sostrato geologico di altri pianeti è fonte di conoscenza per capire il nostro stesso pianeta. Per esempio come apprendiamo dal notiziario online dell‘Inaf (istituto nazionale di astrofisica) il rover della Nasa ha rilevato ossido di manganese in campioni di rocce e terreno marziano.

La presenza di questa sostanza che si forma in presenza di ossigeno, suggerisce affinità biologiche con la Terra. Stesso materiale che nell’era preistorica del paleolitico veniva usato dai pittori rupestri che lo usavano come pigmento di colore nero o bruno. Gli Studi sulle ere geologiche della Terra confermano che l’alta concentrazione di manganese è un importante marcatore di un cambiamento significativo nella composizione dell’atmosfera terrestre, caratterizzata da ossigeno e azoto: da una bassa percentuale di ossigeno alla ricca concentrazione odierna. Un pianeta in evoluzione o un pianeta “esaurito”?

Il Rover si trova nel cratere Gale nei pressi di Mount Sharp,o  meglio Aeolis Mons, alto più di 5000 metri, più grande dell’imponente Colorado, come afferma la NASA, proprio il punto in cui atterrò Curiosity, il 6 agosto 2012. Dotato di braccia robotiche e spettrometri, vale a dire raggi solari molto potenti in grado di vaporizzare un pezzo di roccia per analizzare i gas emessi con altre telecamere per conoscerne composizione. Il rover ha inoltre rilevato zolfo, azoto, fosforo e molecole con carbonio. Ulteriori dati che confermano ricerche precedenti sulla possibilità di vita sul pianeta rosso.

Curiosity avrà presto un compagno

In attesa dell’atterraggio marziano previsto per il 19 ottobre 2016, la missione europea ExoMars, in viaggio verso Marte, rappresenta la spedizione del primo astromobile europeo, nata dalla cooperazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia spaziale russa Roscosmos,con la partecipazione dell’agenzia Spaziale Italia (Asi) e, da un punto di vista industriale, il gruppo Leonardo-Finmeccanica e Thales Alenia Space Italia. Curiosity accoglierà EcoMars e insieme prepareranno il “terreno” per l’arrivo degli astronauti in un possibile futuro.

La missione è suddivisa in due fasi. Nella prima una sonda (TGO) resterà nell’orbita di Marte mentre un modulo (EDM, denominato Schiaparelli) contenente la stazione meteo Dreams e altri strumenti, atterrerà su Marte proprio il 19 ottobre 2016. Nella seconda parte della missione, che prenderà invece il via nel maggio 2018, l’obbiettivo è portare sul Pianeta Rosso un innovativo rover capace di muoversi e dotato di strumenti per penetrarne ed analizzarne il suolo.

La stazione Dreams, opera dell’Università di Padova, dalla tecnologia altissima in grado di misurare, nonostante le condizioni estreme del pianeta, la pressione, le temperature, velocità del vento, opacità dell’atmosfera e proprietà elettrostatiche,

Cercasi guidatori per Mars

La Nasa per celebrare il compleanno di Curiosity ha inaugurato il video gioco Mars rover con cui è possibile percorrere Marte a bordo del rover in cerca di acqua “marziana”.

Oltre alla valenza ludica, il gioco nasce con l’intento di stimolare la curiosità e l’interesse verso gli studi scientifici e lo spazio in generale. Il percorso – virtuale- sul Pianeta Rosso ci permette di capire la difficoltà di guidare un veicolo su una superficie diversa da quella terrestre. Si ha a disposizione un radar che supporta nella ricerca dell’acqua che si trova sotto la superficie marziana.

Il gioco è fruibile attraverso le reti sociali affinché si possa condividere lo spirito di avventura e di esplorazione. Un’alfabetizzazione scientifica in modo naturale e giocoso; un approfondimento nella scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e fisica dall’alto di un rover virtuale in un pianeta sconosciuto.

Mars Rover ha bisogno di guidatori! Vai alla ricerca dell’acqua mentre il tuo rover sale e scende le colline per esplorare Marte. Guida con attenzione! Uno scontro con il cratere ed è game over per il tuo rover.

Non si spara con Mars Rover, non ci sono nemici da sconfiggere, la posta in gioco è la scoperta della linfa vitale: l’acqua.

Per approfondimenti

Sito officiale Nasa

Facebook Curiosity

Mars Rover

Proyecto Sandía (in spagnolo)

Agenzia Spaziale Italiana

 

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