Concorsi. Andersen e Costa Smeralda premiano l’immaginazione salvifica

Lo scrivere è non solo il dipingere con la penna ciò che gli occhi vedono, ma anche il tradurre in parole ciò che la fantasia vuol farti raccontare. E quando questa fantasia è tale da sfondare come un’onda la porta dell’immaginazione ecco che nascono le …favole.

Via libera dunque ai ricordi, ai pensieri, ai sogni, alla fiducia nel domani, perché scrivere una fiaba è tutto questo e altro. Il logico desiderio di interpretare un personaggio in prima persona, diventarne non solo genitore o madre, ma anche trasferire in esso quello che avresti voluto essere o vorresti essere ancora oggi.

Si finisce così con l’amarlo, che è un po’ come amarsi e volersi simile a lui.  Su questa falsariga è nato il Premio Andersen per la fiaba e, anche se quest’anno compie 51° anni, ovvero ha superato la soglia di una certa maturità, è sempre giovane e fresco come nella prima edizione. Sestri Levante lo vedrà crescere ancora una volta.

Il  concorso per partecipare alla presentazione delle fiabe è già partito e scadrà il 23 marzo 2018. Il tema della manifestazione è La memoria, il futuro:  quest’anno vi sarà la novità della graphic novel che concorrerà ad un premio speciale. Via libera dunque alle tavole e ai racconti per immagini. Al premio Andersen possono partecipare alunni delle scuole materne, bambini, ragazzi e adulti. Coinvolto anche il Miur (Ministero dell’Istruzione e della Ricerca) e la Società Dante Alighieri, per dare maggior prestigio alla manifestazione e vagliare i lavori in concorso.

In contemporanea si svolgeranno dal 7 al 10 giugno 2018 un vero e proprio festival di incontri letterari, spettacoli di recitazione, presenza di cantanti ed attori che precederanno la premiazione dei vincitori.

1° Edizione del premio Costa Smeralda

Ha preso il via anche un altro concorso letterario: la 1° Edizione del premio Costa Smeralda.  Sarà composto da tre sezioni dedicate esclusivamente al mare ed il cui tema sarà culturale, scientifico, ecologico ed economico.  Perchè nasconderci e non prendere atto che l’acqua è sempre più fonte primaria di vita e che certamente salverà il mondo.

La sostenibilità ambientale parte necessariamente dal preservare il mare nella sua interezza, salvaguardandolo, affinché sia fonte di ricchezza anche nel futuro. Non per niente è una delle meraviglie create da Dio.

Con i suoi tramonti e le sue albe ci arricchisce di poesia ed alimenta il nostro stupore verso la bellezza della natura. Con la vita che in esso si rinnova ogni giorno sarà fonte di innovazioni e sperimentazioni atte al miglioramento dell’esistenza dell’uomo. Parlare dunque dei nostri mari, porli in scritture piacevoli, divulgarne la sua narrativa sarà un motore trainante per conoscerlo ed amarlo sempre più. Ben venga dunque questo concorso letterario che vedrà la sua conclusione il 28 aprile 2018 con la premiazione a Porto Cervo preceduto da incontri sul tema ed un week end per il 21 e 22 aprile, dedicato alla sostenibilità ambientale.

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