Ageing active. Ricercatori per l’invecchiamento attivo

Ageing activeL’invecchiamento attivo è una delle sfide del terzo millennio. L’innalzamento dell’aspettativa di vita, le rapide trasformazioni socio-economiche che vedono il cosiddetto posto fisso svanire in favore di una precaria stabilità che obbliga a ri-progettarsi in età adulta, anche in vista di una pensione-miraggio, necessitano di una popolazione matura e in forma.

Tra gli obiettivi dell’Unione Europea entro il 2020 figura il miglioramento della salute e della qualità della vita, con una particolare attenzione agli anziani e ai sistemi di assicurazione sanitaria e di cura socio-assistenziali. Tra le politiche attive, l’incoraggiamento verso il dialogo intergenerazionale attraverso progetti mirati e la diffusione di una cultura che integri competenze ed esperienze di giovani e meno giovani.

In questa direzione si muove l’Università degli Studi di Torino con l’iniziativa #hackUniTO for Ageing  nata per promuovere e diffondere progetti universitari e di enti di ricerca rivolti al tema dell’invecchiamento attivo.

Un programma di ricerca aperto non solo ai ricercatori ma anche alle imprese, enti pubblici e, più in generale, a finanziatori con l’obiettivo di creare una rete produttiva in senso lato nell’ottica del Knowledge Interchange.

I ricercatori di Università e Organismi di ricerca possono proporre uno o più progetti di ricerca già conclusi o in fase di sviluppo, sia individualmente che in team.

I ricercatori sono invitati a presentare progetti di ricerca di base e/o progetti di ricerca applicata.

L’Università di Torino supporterà i progetti di ricerca presentati sulla piattaforma con l’intento di favorire sinergie e aggregazioni interdisciplinari.

Nell’ambito del Knowledge Interchange le università si assumono il compito di sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori attraverso collaborazioni tra:

A. reti di ricercatori (Università e Organismi di ricerca);

B. reti di implementatori della ricerca e dello sviluppo (Imprese, Pubbliche Amministrazioni, Terzo Settore, Movimento Cooperativo, Decisori Politici);

C. reti di sostenitori della ricerca e dello sviluppo (Investitori, Finanziatori, Fondazioni Filantropiche, Impact Investors).

La scadenza per la presentazione dei progetti è del 30 settembre 2016

Per maggiori informazioni, scaricare i documenti di progetto

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