Viva Arte Viva. Boetti e la Biennale 17 aprono i mesi dell’arte a Venezia

Alighiero Boetti

Come avevamo anticipato nel gennaio scorso, il 13 maggio 2017  si inaugura la mostra Minimo-Massimo personale delle opere di Alighiero Boetti, uno dei massimi rappresentanti dell’arte povera.

La mostra  ha sede presso gli spazi della Fondazione Cini, sull’isola di San Giorgio a Venezia. fino al 12 luglio 2017.

Organizzata dalla stessa Fondazione con la collaborazione dell’Archivio Alighiero Boetti, si articola sul confronto continuo tra grande e il piccolo, tra il formato  minimo e massimo (da cui il titolo) di opere dei cicli più indicativi della produzione artistica di Boetti: Ricami, Aerei, Mappe, Tutto e Biro.

Curata da Luca Massimo Barbero, la mostra è stata suddivisa in 6 sezioni che accolgono 20 opere. Tra le quali ricordiamo Estate 70, realizzata su un rotolo di carta lungo 20 metri, sul quale Boetti ha incollato migliaia di bollini autoadesivi colorati, per rappresentare il concetto del tempo necessario alla fruizione di un’opera d’arte.

Biennale Arte 2017: Viva l’arte Vita

Christine MarcelL’inaugurazione della personale di Alighiero Boetti coincide con l’avvio della 57° edizione della Biennale di Venezia, la cui attuale curatrice Christine Marcel (nella foto accanto), ha scelto il suggestivo titolo Viva Arte Viva.

 Un richiamo all’“energica positività prospettica” per i giovani artisti, in contrapposizione, aggiungiamo, alle cupe vicende geo-politiche che contraddistinguono l’attuale fase storica.  Ma, soprattutto, un titolo che sembra evocare il senso più profondo dell’arte e il suo rapporto con l’uomo. Arte intesa come massima espressione della creatività umana e spazio di riflessione e maggiore comprensione di sé e del contesto in cui viviamo. Una soddisfazione etica ed estetica che ci riporta all’ Estate 70 di Boetti.

Un dialogo continuo tra l’artista e il visitatore

120 gli artisti in mostra, tra i quali 103 per la prima a Venezia. Nello spirito di Christine Marcel, troviamo proprio l’intenzione di rendere protagonisti  l’artista e il visitatore ” a pari merito”.  Da cui l’iniziativa Tavola Aperta, novità dell’attuale edizione che vedrà ogni venerdì e sabato, durante i sei mesi dell’Esposizione, il pranzo condiviso tra un artista e il suo pubblico. Su prenotazione.

Un ulteriore momento di conoscenza degli artisti presenti è il progetto La Mia Biblioteca, ispirato al saggio che il filosofo Walter Benjamin scrisse nel 1931, ogni artista farà una liste delle sue letture preferite. Un ulteriore momento d’incontro e confronto tra l’artista e il visitatore.

Arsenale VeneziaE infine l’ultima peculiarità della Biennale 17: Progetto Pratiche d’Artista. Una serie di video realizzati dagli artisti, narranti il loro mondo e modo di lavorare.

I “video-artist” sono stati pubblicati sul sito della Biennale dal 7 febbraio e fino alla data di apertura della mostra.

La Biennale, che ha luogo come da tradizione nei Padiglioni storici dai Giardini all’Arsenale, nel centro storico di Venezia, quest’anno tra gli 85 Paesi ospiti (per ciascuno un un padiglione), per la prima volta saranno presenti anche: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria.

Da segnalare nel Padiglione dell’Iraq, la mostra Archaic, costituita da 40 manufatti dal Neolitico all’Impero Neobabilonese, trafugati dal Museo di Baghdad, anche dalle truppe statunitensi nel 2003, durante la guerra contro il regime di Saddam Hussein. I pezzi recuperati dall’Interpol dal 2008 al 2010 e riconsegnati al museo di Baghdad, vengono esposti alla mostra veneziana, contrapposti alle opere di 8 artisti iracheni contemporanei.

Edu Sessions: gli studenti all’opera

La 57° edizione vede per l’ottavo anno la sezione Biennale Sessions, uno spazio dedicato alle università e agli istituti che si occupano di ricerca e formazione nel campo dell’architettura e delle arti.

logo BiennaleIl progetto prevede l’offerta di 3 giorni a gruppi di almeno 50 fra docenti e studenti di visite gratuite alle mostre da loro scelte, con agevolazioni per vitto e assistenza nell’organizzazione del viaggio e soggiorno. Ai gruppi viene offerta la possibilità di organizzare semiari nei luoghi di mostra prescelti.

Mentre Educational si rivolge agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, agli universitari, accademie d’arte, appassionati d’arte, professionisti e famiglie: un coinvolgimento attivo nei Percorsi Guidati e nell’ Attività di Laboratorio.

I Festival

 Nell’ambito della Biennale si svolgono manifestazioni correlate, tra le quali i seguenti festival:
11 giugno: Festival Internazionale di Danza Contemporanea, diretto da Marie Chouinard;
luglio e agosto: Festival Internazionale del Teatro, diretto da Antonio Latella;
da fine agosto: il Festival Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera;
da ottobre: Festival Internazionale di Musica Contemporanea, diretto dal compositore Ivan Fedele.

La Biennale chiuderà i battenti il 26 novembre 2017.

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