Trame 6.0. Viva la libertà

TrameL’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza. (Giovanni Falcone)

«È bello che il nome di una città che nei decenni scorsi è stato legato soprattutto a episodi tragici, ora sia connesso a un Festival dedicato alla cultura e all’antimafia» ha dichiarato Gaetano Savatteri, direttore artistico di Trame Festival dei libri sulle mafie alla presentazione della VI edizione.

Lamezia Terme dal 15 al 19 giugno 2016 è madrina di questa importante iniziativa sociale e di ampio respiro culturale, ben condensata nel video inaugurale del Festival dal titolo: La cultura che supera il muro dell’omertà, in cui un bambino in piedi su una scaletta naturale composta di libri sulla mafie riesce a vedere oltre il muro.

Il festival Trame nasce per diffondere una cultura di legalità e impegno civile promuovendo il lavoro di giornalisti e autori che combattono le mafie in modo aperto e vigoroso. Presidente del Festival, Armando Caputo, è un imprenditore agricolo, tra i soci fondatori dell’ALAAssociazione Antiracket Lamezia che insieme all’amministrazione comunale di Lamezia Terme ha dato i natali a Trame.

Viva la libertà, quest’anno il titolo del Festival evoca il fim di Roberto D’Andò, auspicando una autentica libertà nel suo significato più nobile, in una dimensione individuale e collettiva.

Per cinque giorni, dibattiti e proiezioni saranno i protagonisti delle piazze del capoluogo calabro con il contributo di giornalisti, scrittori, registi e persone coinvolte nella cittadinanza attiva e solidale.

Una mano “tramata” è il simbolo del Festival dalla sua nascita, ideata dall’artista Guido Scarabottolo che quest’anno viene raffigurata con sei dita: non per errore anatomico, leggiamo sul sito, ma per raffigurare una mano capace di contenere tutte le altre edizioni di questo festival di libri sulle mafie che ha superato di slancio la sua prima età, per diventare sempre più adulto, coinvolgente, inclusivo. Una mano capace di impugnare con forza la bandiera scelta.

NOma. PIfSegnaliamo venerdì 17 giugno alle 21030 nella Piazzetta San Domenico l’incontro NOmafia sullo smarthpone, in cui PIF (Pierfrancesco Diliberto) e Tiziano di Cara dell’Associazione Sulle nostre gambe, dialogano Gaetano Savatteri  sull’app NOma da loro da loro creata, un percorso multimediale sui luoghi e le persone vittime degli attentati palermitani,  narrato da alcune popolari voci della cultura e dello spettacolo. Nata da un’idea dell’associazione culturale Sulle nostre gambe, fondata da Pif insieme a Roberta Iannì, Emanuela Giuliano e Tiziano Di Cara, autore dell’idea dell’app e sviluppata insieme a Tim col patrocinio del Comune palermitano in collaborazione con le Teche Rai,

A breve, si aggiungeranno altre 7 storieche  saranno pubblicate in occasione dell’evento “NOma cammina… presso il Teatro Biondo, Palermo – lunedì 20 giugno.

Accordo con la casa editrice Melampo, che, a seguito di un concorso letterario dedicato agli under 35, porterà alle stampe un’inedita opera dedicata ai temi del Festival. Centinaia i ragazzi che partecipano al Festival come volontari.

Workshop dedicato al giornalismo d’inchiesta che avrà luogo giovedì 16 (sarà tenuto da Federica Angeli e Corrado Formigli) e fornirà, inoltre, dei crediti formativi per i giornalisti che vi si iscriveranno.

Trame scuole

Il rapporto di Trame con le scuole si articola durante tutto l’anno con l’obiettivo di innalzare la consapevolezza e la conoscenza storica delle storie relative ai soggetti e agli enti coinvolti in atti criminosi, così come la diffusione di una cultura di prossimità con la legalità. Ne è un esempio, l’ITS di Polistena che ha collaborato al progetto #Trameascuola, appuntamenti dei caffè letterari 2016.

Durante il festival verrà proiettato il video “La corruzione non è uno scherzo, a cui è stato conferito il Premio Libero Grassi, frutto del bando proposto alle scuole “Contro la corruzione”. La sceneggiatura vincente è stata della 3a via Ferraioli presso la Carlo Pisacane di Roma,  trasformata in video.

Qui l’antimafia si fa anche con i libri, twitta Gaetano Savatteri, citando una frase del suo articolo pubblicato in Gazzetta del Sud:Ci sono molte cose straordinarie in Calabria. Il mare, la gente, i luoghi. Ci sono molte cose speciali, a volte fin troppo speciali. Ecco, “Trame” è una di queste cose straordinarie. Questo piccolo grande Festival che si svolge a Lamezia Terme che dura tutto l’anno e che porta nelle scuole, nei paesi nelle piazze, i libri, la voglia di conoscere e di sapere, è una delle cose straordinarie della Calabria“.

Tra i numerosi partner del Festival, l’ Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi Onlus. Interpreti della lingua dei segni (LIS) tradurranno parte dei dibattiti ed incontri.

 

Per la visione integrale del programma: Trame 6.0

tramefestival.it

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