Museo Tattile di Varese. Chiudi gli occhi e vedrai

Il Museo Tattile di Varese ha recentemente sviluppato un nuovo progetto chiamato La grande bellezza, una serie di 12 tavole tattili che permettono in modo inclusivo di conoscere, studiare e approfondire la storia dell’arte.

Il Museo di Varese, infatti, raccoglie modelli di legno che favoriscono, attraverso il tatto, la comprensione dell’arte a tutto tondo e del design: vale per tutti, per chi vede ma vuole approfondire il contatto con la materia attraverso un maggiore coinvolgimento sensoriale e compie la visita bendato, per chi non è dotato della vista e conosce l’arte attraverso le mani.

I modelli (realizzati dal Museo anche per altri musei), tridimensionali, riproducono prototipi di architettura, design, arte, archeologia e paesaggi. Percorsi e installazioni multisensoriali, poi, permettono di combinare l’apprendimento e la sperimentazione con il divertimento.

Particolare interesse è riservato al mondo delle scuole, con le elaborazioni di programmi e laboratori ad hoc per bambini della scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado. Per tutti, il Museo organizza corsi di formazione dedicati al turismo accessibile.

L’istituzione è nata per volontà dell’Associazione Controluce che lo gestisce, mettendo quotidianamente in pratica la sua missione che consiste nel promuovere la cultura e l’arte attraverso la comprensione dell’ambiente e del territorio, realizzando, dicevamo, progetti culturali e artistici e laboratori didattici rivolti prevalentemente alle persone con non vedono ma anche ai vedenti, seguendo  la direzione della semplificazione, intesa come strumento indispensabile per la conoscenza.

“Da quando non vedo più, vedo le cose assai più chiaramente” diceva Andrea Camilleri che rimanda alla frase Chiudi gli occhi e vedrai di Joseph Joubert (1754-1824) – filoso francese, celebre per le sue riflessioni soprattutto sulla funzione della cultura nell’esistenza umana – e che appare nel sito del Museo  quale sintesi  perfetta per la funzione di questa istituzione che ci invita a “osservare il mondo con le mani”.

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