Se invece che un amore era un calesse, trasformiamolo in un’opera d’arte

L’arte è liberazione dal dolore quando noi stessi la produciamo, oppure se osserviamo, ascoltiamo ciò che è stato creato dall’artista?” Arthur Schopenhauer

 C’è chi lo definisce  il posto più triste del mondo; di certo non lo è per i suoi ideatori. Stiamo parlando del Museum of Broken Relationships (Museo delle Relazioni Interrotte) di Zagabria, che dopo aver aperto uno spazio a Los Angeles (Usa, nella foto in basso), si appresta a inaugurarne un successivo a Pechino (Cina). Un Museo che ci sembra sappia rispondere al punto di partenza della speculazione filosofica del filosofo tedesco.

Museo relazioni interrotte a Los Angeles

Le Relazioni interrotte sono le relazioni sentimentali, che ahinoi vorremmo eterne e, invece, spesso, non lo sono. L’idea dell’originale museo, infatti, appartiene all’ex coppia, i croati Olinka Vistica e Drazen Grubisic – rispettivamente produttrice cinematografica e scultore – quando nel 2006, preso atto del loro amore ormai esaurito, non sapevano che fare degli oggetti legati alla loro storia. Pensarono a  un modo per superare, con la creazione artistica, la tristezza del distacco, per dare significato al dolore imposto, volontariamente o meno, l’uno all’altro (quasi mai la separazione è decisione unanime).

Mueso Relazioni Interrotte - stendardo

Il Museo di Zagabria, edificato nel 2010, è composto da 5 sale a tema.  Ogni oggetto esposto è accompagno dalla narrazione della relazione interrotta, scritta in prima persona dal donatore. Ordinatamente nelle teche, oltre ai classici anelli di fidanzamento e lettere d’amore, si trovano i pezzi simbolici o strumenti della ‘catarsi’, come una gamba di legno accompagnata dalla seguente nota “Questa protesi è durata più del nostro amore”. Materiale migliore” donata da un veterano di guerra innamorato sfortunato della propria terapista. Oppure un’ascia da falegname, con la quale una donna tedesca, per vendicarsi dell’abbandono improvviso e repentino, ha distrutto in piccoli pezzi i mobili del reo, consegnandoli, poi, dentro dei grandi sacchi. E il nano sbeccato (foto in basso) da una brusca retromarcia appena ricevuta la notizia del divorzio.

Museo Relazioni Interrotte - Zagabria - Nano in primo piano

Ironia e dolore si alternato: non sempre  la causa della fine di una relazione è un tradimento. A volte l’abbandono è determinato dagli eventi funesti della vita e del destino. Chiunque può partecipare inviando al museo l’oggetto e la propria storia di amore non a lieto fine.  Gli organizzatori si occupano della selezione degli oggetti, i quali vengono esposti per alcuni mesi, per poi essere sostituiti con dei nuovi.

Una storia d’amore non sempre si rivela un’opera d’arte. Ma può sempre diventarlo.

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