Maggio dei libri. Inserisci la tua iniziativa

Maggio dei libriSe le parole sono appesantite dall’emozione incontrollata dello scrittore, o se sono imprecise per qualche altro motivo – se sono, insomma, in qualche maniera sfocate – fatalmente gli occhi del lettore scivoleranno sopra di esse e non si sarà ottenuto un bel niente (Raymond Carver) 

 

La lettura è uno dei comportamenti più auspicati dalle comunità educative e formative come sostanziale chiave di crescita per l’individuo, eppure leggere non sempre è un’attività ricorrente e piacevole.

Forse dovremmo fare appello al brillante decalogo dei “Diritti imprescrittibili del lettore” dello scrittore Daniel Pennac, tra cui figura il Diritto di non leggere, di saltare le pagine e di non finire un libro e il diritto di leggere qualsiasi cosa per ri-considerare i nostri giudizi-pregiudizi in merito a questa annosa questione.

La lettura per coloro che non la vivono come un atto naturale, come mangiare, bere o giocare, è percepita con eccessiva pagana sacralità, quasi fosse un atto iniziatico. Sembra che il mondo sia diviso tra “chi legge e chi non legge” e questi ultimi siano macchiati di un’onta sottile ma che aleggia nell’aria.

Perché non si legge? Non si ha tempo, ci si annoia, ci si sente smarriti in un oceano di carta e di bit tra le tante offerte editoriali e la biblioteca dei classici? Le motivazioni sono insindacabili e nessuno di noi può giudicarle o soppesarle. Tuttavia è un dato incontrastabile che la lettura supporti l’uomo nel suo lungo- breve viaggio sulla Terra. Saggi, romanzi, articoli di giornale, manuali, ogni parola concorre alla nostra formazione. Dunque, ci sembra salutare ogni iniziativa che non solo faccia riflettere, ma che sia proattiva verso la lettura.

Nel 2011 è nata la campagna Il Maggio dei Libri con l’obbiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura personale, culturale e civile. Ogni cittadino può aderire alla campagna, registrandosi sul sito e proporre una propria iniziativa.

Con l’occasione invitiamo anche coloro che non nutrono particolare interesse per le parole da leggere ad attivare campagne al riguardo, così da attivare un dialogo e un confronto e abbattere la barriera di cristallo che sembra dividere la società tra chi legge e non legge.

Ricordiamo che l’atto di lettura comprende ogni forma e genere di scrittura lecita e leggibile!

A tale proposito vi proponiamo la lettura di “L’uomo che non legge“.

Su maggiodeilibri.it è possibile consultare le iniziative promosse sia in Italia che all’estero.

 

 

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