Libya – A Human Marketplace, la mostra che documenta il traffico di esseri umani

Il 21 aprile 2017, presso il Palazzo Reale di Milano, sarà inaugurata la mostra fotografica Libya – A Human Marketplace del fotografo messicano Narciso Contreras.  Il soggetto fotografico del reportage esposto è raro perché testimonia una tragica realtà della quale molto si parla, ma è molto difficile fermare in immagini e documentare: la permanenza dei migranti in Libia, prima di riuscire a imbarcarsi per raggiungere le coste europee.

Profughi detenuti.

Contreras Primo piano durante un trasferimento

Clandestin durante un trasferimento di Profughi in Surman Libia occidentale

Narciso Contreras, messicano classe 1975 e già vincitore del premio Pulitzer 2013 , che da sempre focalizza il suo lavoro sui diritti umani, ha compiuto un viaggio in Libia tra febbraio e giugno del 2016: dalla sua inchiesta tra i profughi è emersa soprattutto la tragica realtà del traffico degli esseri umani.
I profughi, come ci raccontano le 32 immagini della mostra, mentre attendono d’imbarcarsi per il “viaggio della sorte”, sono rinchiusi nei centri di detenzione, in balia dei militari libici, i quali, senza dover rispondere a nessuna regola, li maltrattano, li torturano, li abusano e li vendono.  Lasciare la Libia, per i migranti è come partecipare “alla ruota della fortuna”. Solo i baciati dalla dea bendata trovano  posto nelle imbarcazioni fatiscenti che li porterà, benevolenza del mare permettendo, sull’agognata costa europea.

Centro detenzione di Zawiyah

Centro di detenzione di Zawiyah-

Profuga arrestata dalla guardia costiera libica

Narciso Contreras  è il vincitore della 7° edizione del premio di fotogiornalismo Prix Carmignac, che per la sua ultima edizione ha scelto  la Libia come tema centrale, proprio perché è sempre più difficile raccogliere documenti giornalistici su questo Paese.

Contreras mani dalle porte del carcere

Contreras Relitto nel Mediterraneo

Il Prix Carmignac di Fotogiornalismo, assegnato nell’edizione del 2016 nell’ambito del festival “Visa pour l’image” di Perpignan, sostiene lavori di fotogiornalismo incentrati sulla violazione dei diritti umani e della libertà d’espressione nel mondo.  Istituito dalla Fondazione Carmignac, il premio comprende il contributo di 50mila euro, con il quale accompagna il vincitore nella preparazione e organizzazione della mostra itinerante delle immagini vincitrici, raccolte in un libro monografico.

La mostra di Narcisio Contreras, accompagnata dalla monografia  “Lybia – A Human Marketplace “ edito da “Skira”, infatti, ha fatto la sua prima tappa nell’ allestimento presso l’Hôtel de l’Industrie di Parigi nel novembre 2016 a Parigi e, dopo Milano (fino al 13 maggio), approderà dal 16 maggio 2017 alla Saatchi Gallery, di Londra.

Fotografie: ©Narciso Contreras for the Fondation Carmignac

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