Il liceo Majorana di Guidonia coglie l’attimo fuggente

Con l’apertura dell’anno scolastico come sempre non mancano polemiche e perplessità. Eppure, fra disfattisti e ben pensanti, spiccano alcune interessanti novità da annoverare senza ombra di dubbio fra le buone prassi. Esempi da prendere in considerazione, e magari da trasformare in regola, che potrebbero illuminare le alte sfere di palazzo.

In tal senso si accendono i riflettori sulla significativa apertura di un cinema presso il liceo scientifico Majorana di Guidonia, in provincia di Roma.

Mario Verdone 2Proprio così, mentre proliferano multisala omnicomprensivi, si ha il coraggio di realizzare un anfiteatro dedicato alle proiezioni cinematografiche dentro le mura di un istituto di scuola secondaria di secondo grado. Ed è la prima volta in Italia che il cinema si istituzionalizza in un edificio scolastico.

L’anfiteatro è dedicato alla memoria di Mario Verdone (nella foto a lato),   docente universitario e critico cinematografico.

L’iniziativa è stata fortemente voluta proprio da Eusebio Ciccotti, preside del Majorana, particolarmente legato al prof. Mario Verdone e ai suoi figli che hanno presenziato l’inaugurazione il 14 settembre 2017.  Il prof. Eusebio Ciccotti, è un docente di storia del cinema che vanta numerosissime docenze presso diversi atenei della capitale, tra cui  cultore di Storia e critica del film presso la cattedra del prof. Verdone, nonché docente per attività seminariali di Semiologia del cinema e degli audiovisivi presso l’Università Lumsa di Roma, docente di Formazione e Media presso l’Università di Roma tre.

Una passione e una conoscenza approfondita della storia del cinema sia a livello nazionale che internazionale che ora fluisce e confluisce nel “suo” liceo.

Carlo Verdone inaugurazione auditorium GuidoniaI lavori di ristrutturazione sono stati finanziati dalle famiglie degli studenti, dalla famiglia Verdone (nella fato a lato l’inaugurazione con Carlo Verdone) e dal comune di Guidonia Montecelio.

L’unione fa la forza, è il caso di dirlo. Il cinema infatti sarà a disposizione anche degli abitanti della cittadina e di chiunque vorrà sperimentare “il cinema a scuola”.

L’idea suggestiva di far sì che un cinema con le sue infinite possibilità educative e formative sia messo a disposizione di studenti e docenti attiva un’autentica tras-formazione del setting scolastico. Interessante rendere la sala fruibile per gli esterni.

La pietra, o meglio il primo marmo (Guidonia è la patria del marmo travertino, compagno solidale delle vie di Roma antica) per un cinema tra i corridoi e i banchi di scuola è stato gettato.

La cittadina è situata sulla strada Tiburtina, vicino a Tivoli, dove si possono ammirare villa d’Este e villa Adriana; ora i turisti e viaggiatori potranno assaporare l’emozione di ri-entrare in una scuola in veste di spettatori in un insolito ambiente.

Guidonia con il suo Majorana apre un nuovo orizzonte culturale, espressione di una volontà collettiva che si è messa a servizio della comunità, come lo dimostra anche un’altra iniziativa della scuola, davvero singolare e di estrema utilità, la Biblioteca notturna che rimane aperta dalle 16.00 alle 24.00, grazie al supporto di studenti, ex studenti e docenti.

Foto articolo: tratta da Guidonianews

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