Libri dipinti tra Italia e Polonia. Arriva Madame Curie

Alice MilaniPolonicult. Un blog italiano di cultura polacca, attento alla cultura in senso lato del paese di Chopin. Fedele alla sua “mission” ha intervistato recentemente Alice Milani (nella foto a lato), illustratrice ed autrice della novel graphic dedicata a Marie Curie in occasione dei 150 anni dalla sua nascita. Un incontro tra culture in cui l’illustratrice pisana si confronta una seconda volta con una grande donna polacca.

Si dà il caso che io stia qui, è il libro che Alice Milani, ha dedicato a Wislawa Szymborska, pubblicato nel 2015 da BeccoGiallo. Una graphic novel che racconta la biografia del premio Nobel per la letteratura del 1996: la Szymborska appunto, una delle più apprezzate poetesse del Novecento.  Un “libro dipinto” come l’ha definito in un’intervista la stessa Milani, più che una biografia a fumetti.

Fumetto Marie CurieA distanza di 2 anni, Milani e il suo editore, tornano sulle scene della letteratura “dipinta” con la vita di Maria Curie raccontata attraverso i colori tenui tipici della tecnica fumettistica della Milani, nella graphic novel omonima  ci restituisce il ritratto della una donna determinata, disposta a sacrificare la sua vita per la scienza, com’è stato, senza tralasciare il suo lato più intimo, le sue debolezze e le sue fragilità.

Il genere della graphic novel ha una potenza espressiva forte e, al tempo stesso riesce a comunicare con leggera profondità eventi e personaggi storici così da incidere sull’immaginario collettivo.

Il lavoro della Milani è stato raffinatamente accurato  anche dal punto di vista scientifico. ricerche, studio e una madre, fisica sperimentale con cui ha studiato la tesi di dottorato della scienziata polacca, le hanno permesso di tratteggiare la “sua” Madame Curie con estrema agilità e precisione: oltre 6 mesi per le ricerche e documentazione e scrittura della sceneggiatura e 1 anno per le illustrazioni.

Riscrivere una vita già molto scrutata ma così densa e farlo attraverso le immagini, non deve essere stato semplice. Alice Milani, autrice unica dei suoi libri, nell’intervista a polonicult ammette che la “parte grafica è stata complicata”.  Come per la biografia della Szymborska per il disegno si è affidata alle “tempere, acquarelli e matite colorate”; ma essendo una narrazione con tanti avvenimenti e personaggi “ha abbandonato la struttura a 2 vignette” sostituendola con 6 per pagina.

Marie CurieColpisce la copertina del libro che ritrae Marie stesa sul letto accanto al marito lo scienziato Pierre Curie: un’immagine che oltre ad allontanarsi dai classici ritratti della ricercatrice polacca immersa nei suo laboratorio, rende omaggio a una figura, quella di Pierre e a un rapporto fondamentale della vita di Marie, sia sul piano scientifico sia sul piano strettamente affettivo: un rapporto di condivisione professionale e sentimentale scevro da ogni forma di competizione.

Originale la forma narrativa scelta dalla Milani, dove alterna un linguaggio moderno con esclamazioni e reazioni contemporanee, parti in cui la Curie si esprime attraverso le sue stesse parole: citando sempre la fonte.

Una scelta felice, che permette al lettore di distinguere chiaramente la parte storica, da quella scritta dall’autrice, ottenendo il duplice risultato di ‘spolverare’ la protagonista degli anni che ci separano da lei rendendola più attuale e più vicina al nostro sentire, e al tempo stesso, di fare del testo un efficace strumento di divulgazione scientifica.

Un file rouge dunque tra Italia e Polonia, due terre particolarmente vivaci nel campo della letteratura fumettistica. La Milani come esempio di  novel graphic polacche cita Bedziec smazyc w piekle (Brucerai all’inferno) di Krzysztof Owedyk. Una storia su Deathstar, il gruppo svedese leader dell’industrial metal, ma soprattutto la narrazione della  vita quotidiana dei suoi membri. Suggestivo il nome della casa editrice, Kultura Gniewu (Cultura della rabbia).

Festival Lodzi. Star WarsRicordiamo che ogni anno nella città di Łódź si svolge il Festival Internazionale di Comics e Giochi, città tra l’altro, molto importante per il cinema e l’audiovisivo, che accoglie una delle prime scuole di cinema a livello mondiale. Il Festival si svolge dal 1991, ed è il più grande per quanto riguarda l’Europa centro-orientale. Posto privilegiato per artisti e appassionati di fumetti e di dispositivi elettronici interattivi.

Oltre all’aspetto fieristico, il Festival organizza ogni anno un concorso internazionale sul migliore fumetto breve – non deve superare le 8 pagine; la tematica è libera.

Gli autori non solo incontrano il pubblico ma organizzano workshop su illustrazione e sceneggiatura, dove mostrano la lingua del fumetto. Inoltre si promuove un concorso per le scuole primarie e secondarie sul tema della formazione fumettistica.

Altro festival sul mondo dell’illustrazione, riconosciuto a livello internazionale è il Satyrykon Festival, creato nel 1977 da Andrzej Tomiałojć e Robert Szecówka che annualmente organizza un concorso internazionale per fumettisti, illustratori, grafici, in cui il tema della satira gioca un ruolo essenziale. Per l’anno 2018, significativa è la tematica del concorso: “l’empatia”, emblematica scelta sull’importanza del rispetto e della dignità tra le diverse umanità.

 

 

 

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